Messaggio del Presidente Napolitano per la campagna sulla sicurezza stradale
Nota
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha partecipato personalmente alla Campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale che ha preso il via oggi su tutte le reti radiofoniche della Rai e sulla maggiori emittenti private.
La Campagna - promossa dal Ministero dei Trasporti, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica - si propone di rendere più sicure le strade delle vacanze cercando di fermare quella che si è definita una "strage annunciata", giacché ogni giorno sulle strade italiane muoiono circa 15 persone, oltre 5.000 l'anno. Ed è proprio nel periodo delle vacanze che si registra il più alto numero di incidenti stradali che, oltre a tante vittime, provocano anche circa 300.000 feriti e hanno un costo sociale spaventosamente alto.
Per la giornata di avvio della Campagna sulla sicurezza stradale, il Presidente Napolitano ha registrato il seguente messaggio:
"In Italia ci sono leggi e regole che non vengono rispettate, ad esempio quelle che riguardano la sicurezza stradale, la conseguenza è che ci sono troppi italiani che muoiono sulle strade perché troppi superano i limiti di velocità consentiti, troppi si distraggono alla guida. Bisogna rispettare il codice, bisogna rispettare i limiti e le regole perché in questo modo si rispetta la vita".
Nel prosieguo della Campagna le reti radiofoniche metteranno in onda anche un altro messaggio del Capo dello Stato:
"Gli incidenti stradali non sono una fatalità. Non è accettabile che le nostre auto, i nostri veicoli diventino strumenti di morte e di dolore. Rispettare il codice stradale significa tutelare noi stessi, i nostri cari e il prossimo".
Roma, 27 luglio 2007
