Messaggio del Presidente Napolitano nel 63° anniversario dell'eccidio di Marzabotto
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione delle celebrazioni del 63° anniversario dell'eccidio di Marzabotto, ha inviato al sindaco della città, Edoardo Masetti e al Presidente del Comitato regionale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto, Dante Cruicchi, un messaggio in cui rileva che "il ricordo dell'eccidio nazifascista delle comunità poste fra il Setta e il Reno rimane profondamente inciso nelle nostre coscienze. Ricordiamo quel barbaro evento, ricordiamo i Caduti di Marzabotto, in un momento di intimo raccoglimento, non per mantenere vivi in noi sentimenti di odio, ma per ritrovare intatte le fonti di quell'aspirazione alla giustizia e insieme di quei sentimenti di riconciliazione tra i popoli europei che trassero origine dall'orrore per le stragi della seconda guerra mondiale, e che divennero ispirazione per dare vita alle nuove istituzioni comunitarie europee. Siamo consapevoli che al di là dei confini dell'Unione Europea, estesa oggi a quasi tutto il continente, troppi conflitti insanguinano ancora il mondo. Possa l'esempio della pacificazione e riconciliazione tra i popoli d'Europa servire da insegnamento ed esempio per altre nazioni, dilaniate da antiche e nuove discordie. Con questo spirito l'Italia e l'Unione Europea, che noi vogliamo sempre più compatta e forte, sono oggi presenti con iniziative di pace in molti paesi. E' un compito che ci impone il ricordo sempre vivo del nostro passato, dei massacri e dei genocidi che, nelle nostre terre costarono la vita a tanti innocenti".
Roma, 7 ottobre 2007
