Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della cerimonia di beatificazione di Antonio Rosmini
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della cerimonia di beatificazione di Antonio Rosmini, ha inviato a mons. Renato Corti, Vescovo di Novara, un messaggio nel quale sottolinea che "nel panorama e nella storia del cattolicesimo e della cultura filosofica italiana dell'ottocento, Antonio Rosmini ha rappresentato una figura di indubbio spessore e rilievo. Il suo pensiero, che si collega alla grande tradizione cattolica, si confronta in un'impegnativa discussione con le correnti filosofiche europee del Settecento: nella filosofia morale e politica, le riflessioni di Rosmini, ampiamente dibattute sia nel corso della sua vita sia negli anni successivi alla sua morte, hanno contribuito a diffondere un messaggio di apertura e tolleranza, incarnando per il nostro paese, nell'epoca del Risorgimento e dei primi passi verso la costruzione di uno Stato italiano, le migliori tendenze del cattolicesimo liberale. Non minore rilevanza hanno avuto l'influenza e l'attenzione di Rosmini verso gli aspetti educativi e di diffusione del messaggio cristiano, testimoniate, oltre che dalla sua vita, anche dalla fondazione e dall'attività dell'Istituto della carità e delle suore della provvidenza. La beatificazione di questo importante pensatore italiano dell'Ottocento, che giunge dopo lunghe e travagliate vicende, sarà anche l'occasione per mettere in luce e valorizzare il senso della sua presenza storica e per approfondire gli apporti della sua opera alla migliore comprensione dei difficili problemi posti di fronte all'uomo contemporaneo".
Roma, 18 novembre 2007
