Comunicazione del Presidente Napolitano al Ministro della Giustizia Mastella sul caso Contrada
Nota informativa
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha comunicato al Ministro della Giustizia Clemente Mastella, che ne ha già preso atto, di ritenere che non debba avere ulteriore corso la procedura aperta a seguito della "implorazione-supplica" inviata il 20 dicembre 2007 dall'avvocato Giuseppe Lipera, nella qualità di difensore di Bruno Contrada, trasmessa al Ministero ai sensi dell'articolo 681 del Codice di procedura penale per la attività istruttoria di competenza.
Le diverse dichiarazioni rese dall'avvocato Lipera e la volontà manifestata dal dottor Contrada di non voler chiedere un atto di clemenza hanno indotto a ritenere che "l'implorazione-supplica" del 20 dicembre scorso non potesse più essere interpretata come domanda di grazia proveniente da soggetto legittimato e alla quale doveva necessariamente conseguire - come avvenuto - l'attività istruttoria ministeriale.
Il preannuncio della presentazione di un ricorso per la revisione della condanna ha ulteriormente avvalorato tale conclusione, in quanto la revisione - per la stessa natura dell'istituto - si pone in oggettivo contrasto con la possibilità di attivare la procedura per la concessione della grazia. In tal modo questa si configurerebbe come un suppletivo grado di giudizio, escluso dalla sentenza n. 200 del 2006 della Corte costituzionale.
Roma, 10 gennaio 2008
