Il Presidente Napolitano risponde ad una domanda di uno studente sulla nascita della Costituzione
Il Presidente Napolitano agli studenti: "La Costituzione deve essere la Carta di tutti"
"Fu un lavoro molto assiduo, molto attento e intenso". Così Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto alla domanda di uno studente sulla nascita della Costituzione, nel corso di un incontro con alcune scolaresche che hanno svolto ricerche sul 60° della Carta fondamentale della Repubblica.
"Una cosa interessante da dire - ha continuato il Capo dello Stato - è che, quando fu approvata la stesura finale della Costituzione, votò a favore circa il 90% dei deputati. Quindi, ci fu una enorme maggioranza favorevole: fossero democristiani, socialisti, comunisti, liberali, si trovarono d'accordo su questo testo. Però, prima di votare tutta la Costituzione, si votò articolo per articolo: singoli articoli su cui invece l'Assemblea si divise. Anche per pochi voti prevalse una soluzione sull'altra. Ciò nonostante continuarono a lavorare insieme e alla fine approvarono insieme il testo. Un esempio importante di come si possono superare posizioni di partito, e anche contrapposizioni ideologiche o culturali per riconoscersi in alcuni principi e regole comuni, il che era fondamentale perché la Costituzione deve essere la Carta di tutti".
Roma, 17 aprile 2008
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"Fu un lavoro molto assiduo, molto attento e intenso". Così Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto alla domanda di uno studente sulla nascita della Costituzione, nel corso di un incontro con alcune scolaresche che hanno svolto ricerche sul 60° della Carta fondamentale della Repubblica.
"Una cosa interessante da dire - ha continuato il Capo dello Stato - è che, quando fu approvata la stesura finale della Costituzione, votò a favore circa il 90% dei deputati. Quindi, ci fu una enorme maggioranza favorevole: fossero democristiani, socialisti, comunisti, liberali, si trovarono d'accordo su questo testo. Però, prima di votare tutta la Costituzione, si votò articolo per articolo: singoli articoli su cui invece l'Assemblea si divise. Anche per pochi voti prevalse una soluzione sull'altra. Ciò nonostante continuarono a lavorare insieme e alla fine approvarono insieme il testo. Un esempio importante di come si possono superare posizioni di partito, e anche contrapposizioni ideologiche o culturali per riconoscersi in alcuni principi e regole comuni, il che era fondamentale perché la Costituzione deve essere la Carta di tutti".
Roma, 17 aprile 2008
