Il Presidente Napolitano, in occasione della celebrazione del Primo Maggio, ha conferito Stelle al Merito del Lavoro alla memoria
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del Primo Maggio, ha inaugurato un monumento in memoria delle vittime del lavoro, collocato nel piazzale "G. Pastore" dinanzi alla sede dell'INAIL. Precedentemente, nell'Auditorium dell'INAIL, si è svolta la cerimonia di consegna delle 'Stelle al Merito del Lavoro" ai nuovi Maestri del Lavoro del Lazio. Dinanzi al Monumento , il Capo dello Stato ha pronunciato il tradizionale discorso celebrativo del Primo Maggio, dopo che avevano preso la parola il Vice Presidente Anziano della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Cav. Lav. ing. Marco Bonini, il Presidente dell'Associazione Nazionale Lavoratori Anziani di Azienda, ing. Riccardo Tucci, il Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro d'Italia, dott. Gianluigi Diamantini, e il Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, on. Cesare Damiano. Erano presenti alla cerimonia il Presidente del Senato della Repubblica, sen. Renato Schifani, il Presidente del Consiglio dei ministri, on. Romano Prodi, il rappresentante della Camera dei deputati, on. Antonio Mazzocchi, il Vice Presidente della Corte costituzionale, prof. Giovanni Maria Flick, il Ministro della Salute, sen. Livia Turco, il Presidente della Regione Lazio, dott. Piero Marrazzo, il Vice Ministro per lo Sviluppo Economico, on. Sergio D'Antoni, il Sindaco di Roma, on. Giovanni Alemanno, il Presidente della Provincia di Roma, dott. Nicola Zingaretti, i Consoli Provinciali e regionali del Lazio della Federazione dei Maestri del Lavoro e autorità civili. Il Presidente Napolitano ha consegnato, quale simbolico omaggio all'estremo sacrificio di tutte le vittime degli infortuni e come monito, per il presente e per il futuro, della inaccettabilità della tragica catena di morti bianche, le stelle al Merito del Lavoro alla memoria di alcuni Caduti sul Lavoro:
- alla memoria di Giuseppe De Masi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola , che perdevano tragicamente la vita a causa dell'incendio di una vasca di olio bollente per il raffreddamento dei laminati presso l'Acciaieria ThyssenKrupp di Torino, il 6 dicembre 2007;
- alla memoria di Paolo Ferrarache, nello svolgimento delle operazioni di carico e scarico presso lo stabilimento del Centro Intermodale Adriatico spa di Marghera, perdeva la vita e di Denis Zanon che, incurante dei pericoli per la propria incolumità, calandosi nella stiva, nell'estremo tentativo di soccorrere il collega in difficoltà ed in procinto di perdere la vita, periva anche egli per asfissia, il 18 gennaio 2008;
- alla memoria di Guglielmo Mangano che perdeva la vita per cause connesse alle operazioni di lavaggio di un'autocisterna presso la ditta Truck Center di Molfetta, e di Michele Tasca, Luigi Farinola, Biagio Sciancalepore e Vincenzo Altomare che, incuranti dei gravi rischi per la propria incolumità, si attivavano con coraggio e determinazione nel tentativo di soccorrere il collega, il 3 marzo 2008.
Roma, 1° maggio 2008
