Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della Festa della Marina Militare
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato all'Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa, Capo di Stato Maggiore della Marina, il seguente messaggio "Nella ricorrenza della leggendaria impresa di Premuda dell'eroico comandante Luigi Rizzo, il 10 giugno 1918, la Marina Militare celebra oggi la sua festa, nel ricordo di tutti coloro che hanno perso la propria vita in mare, nell'adempimento del dovere. In questa giornata, che ci induce a riflettere sui valori che tanti gloriosi esempi di dedizione alla Forza Armata, alle Istituzioni e alla Patria hanno saputo tramandarci, desidero far giungere a tutti, un affettuoso pensiero augurale. In una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni degli scenari geostrategici, dall'emergere di nuove tensioni e minacce, da una crescente interdipendenza tra Stati e grandi problematiche globali, la Marina Militare continua a svolgere, nel quadro delle Forze Armate, del sistema paese e delle organizzazioni internazionali, un ruolo di controllo, sicurezza e collegamento, essenziale ai fini del rispetto della legge, dello sviluppo e della pacifica convivenza tra i popoli. In questa prospettiva, la presenza attiva delle nostre navi in tante zone di crisi nel mondo ed in particolare nell'area del cosiddetto "Mediterraneo allargato", che più direttamente incide sulle sorti del nostro paese, testimonia l'impegno costruttivo e convinto che l'Italia assolve, anche sul mare ed attraverso il mare, a sostegno della Comunità internazionale, in piena coerenza con il dettato del lungimirante articolo 11 della Costituzione. Seguo ed apprezzo il grande sforzo di aggiornamento e di innovazione tecnologica che la Forza Armata ha avviato per poter disporre di uno strumento moderno, snello ed efficiente, capace di operare in sinergia con le altre Forze Armate, nei complessi contesti multinazionale e multidisciplinari in cui si collocano le operazioni di sicurezza e di gestione delle crisi. In tale quadro, assumono particolare significato le iniziative intraprese per favorire il dialogo e la cooperazione internazionale, con progetti finalizzati alla crescita della conoscenza reciproca ed allo sviluppo di una percezione "collettiva e condivisa" della sicurezza marittima. E' con questi sentimenti che desidero far giungere il saluto più caloroso e partecipe della Nazione e mio personale a tutti gli Ufficiali, Sottufficiali, Marinai in servizio e in congedo, al personale civile ed ai familiari della Marina Militare. Viva la Marina Militare, viva le Forze Armate, viva l'Italia".
Roma, 10 giugno 2008
