Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 25° anniversario dell'uccisione del Giudice Chinnici
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla dott.ssa Caterina Chinnici, nel venticinquesimo anniversario della strage nella quale il 29 luglio 1983 perse la vita suo padre, Rocco Chinnici, e con lui il Maresciallo dei Carabinieri Mario Trapassi, l'Appuntato Salvatore Bartolotta e il portiere dello stabile Stefano Li Sacchi, un messaggio in cui esprime a lei e a tutti i familiari delle vittime di quel barbaro attentato la riconoscenza di tutti gli italiani e sua personale: "Con la strage di via Pipitone Federico, la criminalità mafiosa si propose di privare l'Ufficio istruzione del Tribunale di Palermo del Magistrato che ai colleghi più giovani stava indicando nuovi metodi operativi in grado di contrastare efficacemente l'espandersi di un fenomeno delinquenziale sempre più pericoloso e pervasivo. Grazie alle lucide intuizioni di Rocco Chinnici e al suo rigoroso impegno fu possibile cominciare a interpretare unitariamente i fatti di mafia, cogliendone quelle interconnessioni che, di lì a poco, avrebbero permesso di individuare autori e cause di efferati delitti. Il ricordo della tensione morale e di quella strenua difesa delle istituzioni e dei cittadini dalla sopraffazione della delinquenza organizzata, che ha connotato l'impegno di Rocco Chinnici resta indelebile nella memoria di tutti. E' con questo spirito che sono vicino a lei, ai suoi fratelli e ai familiari delle altre vittime della strage, con i rinnovati sentimenti di profonda gratitudine e di solidarietà che il Paese deve alle famiglie di chi, come suo padre, si è battuto senza risparmio fino al sacrificio della vita per affermare il primato della legalità democratica".
Roma, 29 luglio 2008
