Nota a proposito dell'intimidazione subita dal Sostituto Procuratore Serafina Cannatà a Gela
Nota
A quanto si apprende, a seguito delle azioni intimidatorie subite dalla dottoressa Serafina Cannatà, Sostituto Procuratore della Repubblica a Gela, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha preso contatto col Capo dell'ufficio manifestandogli l'attenzione con cui segue la vicenda e, più in generale, l'attività di quanti sono impegnati nel contrasto alla criminalità.
Roma, 8 agosto 2008
