Conversazione telefonica tra il Presidente Napolitano e il Presidente dell'Austria, Fischer
Comunicato
Nel corso di una lunga e cordiale conversazione telefonica, tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il Presidente austriaco Heinz Fischer, durante la quale è stato confermato l'impegno dell'Italia ad ospitare nella primavera 2009 la prossima riunione di 8 Capi di Stato Europei (Germania, Lettonia, Finlandia, Portogallo, Ungheria, Polonia, Austria e Italia), è stata espressa una comune preoccupazione per gli sviluppi della crisi nel Caucaso meridionale e per il possibile impatto delle recenti e crescenti tensioni sulle relazioni esterne dell'Unione Europea.
I due Presidenti hanno salutato con compiacimento il risultato della riunione straordinaria del Consiglio Europeo che la Presidenza Francese ha guidato con chiarezza e fermezza rendendo possibile il conseguimento di una comune posizione.
I due Capi di Stato hanno ribadito l'assoluta necessità di un ruolo accresciuto dell'Unione, fondato su una effettiva unità degli indirizzi di politica estera e di sicurezza comune. Hanno pertanto sottolineato come alla base di questa politica debba figurare la riaffermazione dei principi fondamentali del diritto internazionale cui si ispirano ONU e OSCE, in particolare per la pacifica soluzione dei conflitti tra Stati. I due Presidenti hanno in tal senso condannato ogni ricorso alla forza.
Nella fase attuale della vita internazionale, e dinanzi alle sfide globali che essa presenta, va perseguito un ulteriore approfondimento della collaborazione tra Unione Europea e Federazione Russa attraverso la conclusione di un nuovo accordo di partenariato strategico. A questo proposito, i due Capi di Stato hanno espresso l'auspicio che l'imminente missione del Presidente di turno dell'Unione Europea Sarkozy possa avere successo e crei le condizioni per il superamento degli ostacoli che si frappongono alla continuazione del negoziato.
Il Presidente italiano e il Presidente federale Austriaco, che si sono incontrati l'ultima volta in Agosto 2008 a Salisburgo, hanno l'intenzione di continuare questo scambio di idee anche nel futuro.
Roma, 4 settembre 2008
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Nel corso di una lunga e cordiale conversazione telefonica, tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il Presidente austriaco Heinz Fischer, durante la quale è stato confermato l'impegno dell'Italia ad ospitare nella primavera 2009 la prossima riunione di 8 Capi di Stato Europei (Germania, Lettonia, Finlandia, Portogallo, Ungheria, Polonia, Austria e Italia), è stata espressa una comune preoccupazione per gli sviluppi della crisi nel Caucaso meridionale e per il possibile impatto delle recenti e crescenti tensioni sulle relazioni esterne dell'Unione Europea.
I due Presidenti hanno salutato con compiacimento il risultato della riunione straordinaria del Consiglio Europeo che la Presidenza Francese ha guidato con chiarezza e fermezza rendendo possibile il conseguimento di una comune posizione.
I due Capi di Stato hanno ribadito l'assoluta necessità di un ruolo accresciuto dell'Unione, fondato su una effettiva unità degli indirizzi di politica estera e di sicurezza comune. Hanno pertanto sottolineato come alla base di questa politica debba figurare la riaffermazione dei principi fondamentali del diritto internazionale cui si ispirano ONU e OSCE, in particolare per la pacifica soluzione dei conflitti tra Stati. I due Presidenti hanno in tal senso condannato ogni ricorso alla forza.
Nella fase attuale della vita internazionale, e dinanzi alle sfide globali che essa presenta, va perseguito un ulteriore approfondimento della collaborazione tra Unione Europea e Federazione Russa attraverso la conclusione di un nuovo accordo di partenariato strategico. A questo proposito, i due Capi di Stato hanno espresso l'auspicio che l'imminente missione del Presidente di turno dell'Unione Europea Sarkozy possa avere successo e crei le condizioni per il superamento degli ostacoli che si frappongono alla continuazione del negoziato.
Il Presidente italiano e il Presidente federale Austriaco, che si sono incontrati l'ultima volta in Agosto 2008 a Salisburgo, hanno l'intenzione di continuare questo scambio di idee anche nel futuro.
Roma, 4 settembre 2008
