Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del IV Convegno nazionale dell'Associazione Italiana delle Aziende Familiari
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del IV Convegno Nazionale dell'Associazione Italiana delle Aziende Familiari, ha inviato al Presidente, Cav. Lav. Maurizio Sella, un messaggio in cui sottolinea che la manifestazione "costituisce occasione di riflessione e di confronto su una componente di particolare rilevanza dell' imprenditoria nazionale. Le aziende familiari, protagoniste di vicende che hanno illustrato nel mondo il patrimonio di saperi e di tradizioni dell'imprenditoria italiana, esprimono ancora oggi lo spirito di sacrificio e l'impegno con cui nel succedersi delle generazioni esse hanno saputo interpretare al meglio la funzione sociale attribuita dalla Costituzione al lavoro e all'impresa, in quanto strumenti fondamentali per la crescita individuale e collettiva. Nella congiuntura economica che stiamo vivendo e che si caratterizza per la presenza di un mercato globale fortemente competitivo e in rapida trasformazione, il patrimonio di valori e di tradizioni che hanno sostenuto lo sviluppo di una parte così significativa dell'economia nazionale deve sapersi coniugare, grazie anche al contributo delle giovani generazioni, con strategie e scelte concrete capaci di affrontare le nuove sfide che attendono il paese e che richiedono l'apporto determinante di tutti i comparti del settore produttivo."
Roma, 12 settembre 2008
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del IV Convegno Nazionale dell'Associazione Italiana delle Aziende Familiari, ha inviato al Presidente, Cav. Lav. Maurizio Sella, un messaggio in cui sottolinea che la manifestazione "costituisce occasione di riflessione e di confronto su una componente di particolare rilevanza dell' imprenditoria nazionale. Le aziende familiari, protagoniste di vicende che hanno illustrato nel mondo il patrimonio di saperi e di tradizioni dell'imprenditoria italiana, esprimono ancora oggi lo spirito di sacrificio e l'impegno con cui nel succedersi delle generazioni esse hanno saputo interpretare al meglio la funzione sociale attribuita dalla Costituzione al lavoro e all'impresa, in quanto strumenti fondamentali per la crescita individuale e collettiva. Nella congiuntura economica che stiamo vivendo e che si caratterizza per la presenza di un mercato globale fortemente competitivo e in rapida trasformazione, il patrimonio di valori e di tradizioni che hanno sostenuto lo sviluppo di una parte così significativa dell'economia nazionale deve sapersi coniugare, grazie anche al contributo delle giovani generazioni, con strategie e scelte concrete capaci di affrontare le nuove sfide che attendono il paese e che richiedono l'apporto determinante di tutti i comparti del settore produttivo."
Roma, 12 settembre 2008
discorsi svolti nella stessa giornata
Incontro con una delegazione dell'Unione Italiana Ciechi (pdf)Incontro con i giovani dell'"Arsenale della pace" (pdf)
