Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della Giornata europea contro la pena di morte
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della celebrazione della Giornata europea contro la pena di morte, promossa dall'Associazione "Nessuno tocchi Caino", ha inviato il seguente messaggio: "Mi è gradito aggiungere la mia voce a quanti si battono, in Italia e in Europa, per questa battaglia di civiltà e contro il persistere nella sfera della giustizia, della cultura della morte. Questo appuntamento è una preziosa occasione per ricordare la strenua battaglia condotta alle Nazioni Unite con il decisivo contributo dell'Italia per l'adozione della risoluzione sulla moratoria delle esecuzioni capitali e per rinnovare l'impegno delle istituzioni e della società civile a non abbassare la guardia. È necessario ampliare ulteriormente il fronte dei Paesi abolizionisti e consolidare i risultati raggiunti in vista della definitiva abolizione della pena di morte. Plaudo pertanto alla vostra iniziativa volta ad affermare, nell'agire politico, la centralità dell'essere umano e l'inviolabilità della sua vita."
Roma, 10 ottobre 2008
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della celebrazione della Giornata europea contro la pena di morte, promossa dall'Associazione "Nessuno tocchi Caino", ha inviato il seguente messaggio: "Mi è gradito aggiungere la mia voce a quanti si battono, in Italia e in Europa, per questa battaglia di civiltà e contro il persistere nella sfera della giustizia, della cultura della morte. Questo appuntamento è una preziosa occasione per ricordare la strenua battaglia condotta alle Nazioni Unite con il decisivo contributo dell'Italia per l'adozione della risoluzione sulla moratoria delle esecuzioni capitali e per rinnovare l'impegno delle istituzioni e della società civile a non abbassare la guardia. È necessario ampliare ulteriormente il fronte dei Paesi abolizionisti e consolidare i risultati raggiunti in vista della definitiva abolizione della pena di morte. Plaudo pertanto alla vostra iniziativa volta ad affermare, nell'agire politico, la centralità dell'essere umano e l'inviolabilità della sua vita."
Roma, 10 ottobre 2008
