Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della Campagna "Riscriviamo il futuro" di Save the Children Italia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente di Save the Children Italia, Claudio Tesauro, il seguente messaggio: "La Convenzione dell'ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ha indicato alla cooperazione internazionale nel settore dell'educazione la necessità di compiere ogni possibile sforzo per eliminare l'ignoranza e l'analfabetismo nel mondo. Chiunque voglia contribuire al progresso civile dell'umanità non può ritenersi estraneo a questa sollecitazione cui "Save the Children" ha corrisposto con un particolare impegno a favore dell'accesso all'istruzione dei bambini che vivono in Paesi in guerra o segnati da conflitti. L'educazione scolastica costituisce il fondamento della formazione morale e civile di ogni popolo: nelle realtà sconvolte dalla guerra essa contribuisce poi in modo decisivo ad allontanare le generazioni dalla spirale dell'odio e della cieca violenza, di cui è un triste esempio il fenomeno dei bambini - soldato. I lusinghieri risultati della Campagna "Riscriviamo il futuro" che l'organizzazione da lei diretta ha intrapreso concorrono a farci sperare in una società in cui l'assenza di guerre, la crescita economica e la giustizia sociale permetteranno a tutti i bambini di vivere degnamente e serenamente. Alla sua organizzazione e alla campagna di sensibilizzazione promossa va il mio sincero apprezzamento e il mio augurio per la più vasta adesione."
Roma, 15 ottobre 2008
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente di Save the Children Italia, Claudio Tesauro, il seguente messaggio: "La Convenzione dell'ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ha indicato alla cooperazione internazionale nel settore dell'educazione la necessità di compiere ogni possibile sforzo per eliminare l'ignoranza e l'analfabetismo nel mondo. Chiunque voglia contribuire al progresso civile dell'umanità non può ritenersi estraneo a questa sollecitazione cui "Save the Children" ha corrisposto con un particolare impegno a favore dell'accesso all'istruzione dei bambini che vivono in Paesi in guerra o segnati da conflitti. L'educazione scolastica costituisce il fondamento della formazione morale e civile di ogni popolo: nelle realtà sconvolte dalla guerra essa contribuisce poi in modo decisivo ad allontanare le generazioni dalla spirale dell'odio e della cieca violenza, di cui è un triste esempio il fenomeno dei bambini - soldato. I lusinghieri risultati della Campagna "Riscriviamo il futuro" che l'organizzazione da lei diretta ha intrapreso concorrono a farci sperare in una società in cui l'assenza di guerre, la crescita economica e la giustizia sociale permetteranno a tutti i bambini di vivere degnamente e serenamente. Alla sua organizzazione e alla campagna di sensibilizzazione promossa va il mio sincero apprezzamento e il mio augurio per la più vasta adesione."
Roma, 15 ottobre 2008
