Messaggio del Presidente Napolitano per il 3° anniversario dell'assassinio del Vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Fortugno
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia commemorativa per il 3° anniversario del vile assassinio del Vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, ha inviato alla vedova, on. Maria Grazia Laganà, e ai figli, un messaggio di deferente omaggio alla memoria di suo marito e a tutte le vittime del dovere e dell'impegno civile: "L'esecrabile delitto ha confermato l'insidiosa minaccia della criminalità organizzata, mostrandone ancora una volta la ferocia ed il brutale disprezzo per la vita umana e per i principi su cui si fonda la civile convivenza. Il sacrificio di suo marito non è stato vano. Ne è conferma il rinnovato sentire che ha unito, nel segno della consapevole e determinata opposizione ad ogni mafia, le istituzioni, le associazioni, singoli cittadini e, soprattutto, moltissimi giovani, testimoni dell'accresciuto radicamento di un'autentica cultura della legalità e della giustizia".
Roma, 16 ottobre 2008
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia commemorativa per il 3° anniversario del vile assassinio del Vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Fortugno, ha inviato alla vedova, on. Maria Grazia Laganà, e ai figli, un messaggio di deferente omaggio alla memoria di suo marito e a tutte le vittime del dovere e dell'impegno civile: "L'esecrabile delitto ha confermato l'insidiosa minaccia della criminalità organizzata, mostrandone ancora una volta la ferocia ed il brutale disprezzo per la vita umana e per i principi su cui si fonda la civile convivenza. Il sacrificio di suo marito non è stato vano. Ne è conferma il rinnovato sentire che ha unito, nel segno della consapevole e determinata opposizione ad ogni mafia, le istituzioni, le associazioni, singoli cittadini e, soprattutto, moltissimi giovani, testimoni dell'accresciuto radicamento di un'autentica cultura della legalità e della giustizia".
Roma, 16 ottobre 2008
