Messaggio del Presidente Napolitano in occasione degli "Stati generali contro il razzismo"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro degli "Stati generali contro il razzismo", organizzato dalla Provincia di Roma, con la partecipazione delle confederazioni sindacali, delle associazioni impegnate sui problemi dell'immigrazione e delle comunità degli immigrati, ha inviato al Presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, un messaggio di vivo apprezzamento per l'iniziativa che "sollecita le istituzioni e la pubblica opinione ad una costruttiva riflessione su un tema di grande rilevanza sociale. Ferma deve essere l'opposizione ad ogni forma di intolleranza e di violenza, così come altrettanto deciso deve essere l'impegno per la promozione di politiche di accoglienza e di integrazione verso quanti vogliono stabilirsi nel nostro paese contribuendo allo sviluppo economico e civile dell'Italia e rispettandone i principi costituzionali e le leggi. Solo attraverso un percorso di legalità non disgiunto dai principi di solidarietà propri della nostra tradizione civile potremo sconfiggere antichi pregiudizi e nuove paure, contribuendo alla costruzione di una società aperta e pluralista in cui tutti possano riconoscersi e rispettarsi. In questo senso le solenni celebrazioni del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e della Costituzione della Repubblica italiana ci richiamano a una stagione dei diritti da cui trarre, ancora oggi, alta ispirazione".
Roma, 21 ottobre 2008
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell'incontro degli "Stati generali contro il razzismo", organizzato dalla Provincia di Roma, con la partecipazione delle confederazioni sindacali, delle associazioni impegnate sui problemi dell'immigrazione e delle comunità degli immigrati, ha inviato al Presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, un messaggio di vivo apprezzamento per l'iniziativa che "sollecita le istituzioni e la pubblica opinione ad una costruttiva riflessione su un tema di grande rilevanza sociale. Ferma deve essere l'opposizione ad ogni forma di intolleranza e di violenza, così come altrettanto deciso deve essere l'impegno per la promozione di politiche di accoglienza e di integrazione verso quanti vogliono stabilirsi nel nostro paese contribuendo allo sviluppo economico e civile dell'Italia e rispettandone i principi costituzionali e le leggi. Solo attraverso un percorso di legalità non disgiunto dai principi di solidarietà propri della nostra tradizione civile potremo sconfiggere antichi pregiudizi e nuove paure, contribuendo alla costruzione di una società aperta e pluralista in cui tutti possano riconoscersi e rispettarsi. In questo senso le solenni celebrazioni del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e della Costituzione della Repubblica italiana ci richiamano a una stagione dei diritti da cui trarre, ancora oggi, alta ispirazione".
Roma, 21 ottobre 2008
