Lettera del Segretario generale Donato Marra al Procuratore Generale di Catanzaro
Comunicato
L'iniziativa assunta dalla Procura generale di Catanzaro a seguito del sequestro di suoi atti processuali disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno ha introdotto elementi di ulteriore, grave preoccupazione sul piano delle conseguenze istituzionali, configurando un aperto, aspro contrasto tra Uffici giudiziari. Pertanto il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, che aveva già richiesto - su incarico del Capo dello Stato nell'esercizio delle sue funzioni di garanzia - ogni utile informazione sulla vicenda al Procuratore generale di Salerno, ha rivolto analoga richiesta al Procuratore generale di Catanzaro. Specifiche iniziative dirette a superare la paralisi della funzione processuale, ripristinando le condizioni per il pieno esercizio della giurisdizione, restano affidate agli organi di vertice dell'ordine giudiziario nell'ambito delle attribuzioni previste dalle disposizioni vigenti.
Roma, 4 dicembre 2008
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L'iniziativa assunta dalla Procura generale di Catanzaro a seguito del sequestro di suoi atti processuali disposto dalla Procura della Repubblica di Salerno ha introdotto elementi di ulteriore, grave preoccupazione sul piano delle conseguenze istituzionali, configurando un aperto, aspro contrasto tra Uffici giudiziari. Pertanto il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, che aveva già richiesto - su incarico del Capo dello Stato nell'esercizio delle sue funzioni di garanzia - ogni utile informazione sulla vicenda al Procuratore generale di Salerno, ha rivolto analoga richiesta al Procuratore generale di Catanzaro. Specifiche iniziative dirette a superare la paralisi della funzione processuale, ripristinando le condizioni per il pieno esercizio della giurisdizione, restano affidate agli organi di vertice dell'ordine giudiziario nell'ambito delle attribuzioni previste dalle disposizioni vigenti.
Roma, 4 dicembre 2008
