Il Presidente Napolitano ha ricevuto dal Presidente Lula la risposta alla lettera inviatagli in data 16 gennaio
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha oggi ricevuto dal Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Inàcio Lula da Silva, la risposta alla lettera inviatagli in data 16 gennaio. Il Presidente Lula ha voluto esprimere la piena considerazione del suo paese "per la magistratura italiana e per lo stato di diritto democratico vigente in Italia e fiducia nel carattere democratico, umanitario e legittimo" del nostro ordinamento giuridico.
Nello stesso tempo il Presidente Lula ha fatto riferimento alle basi giuridiche, interne e internazionali, della decisione presa dalle competenti autorità brasiliane per il caso Battisti, nella sua specificità. La lettera si conclude con la riaffermazione dei legami storici e culturali che uniscono Brasile e Italia e della volontà di rafforzare le relazioni bilaterali tra i due paesi.
Il Presidente Napolitano, nel corso di un incontro col Ministro degli Affari esteri Franco Frattini - che ha preso visione della risposta del Capo dello Stato brasiliano - ha apprezzato l'intendimento del Governo italiano di ricorrere a ogni strumento giuridico previsto dall'ordinamento brasiliano e da quello internazionale per sostenere le ragioni poste a base della richiesta di estradizione di Cesare Battisti, condannato all'ergastolo per più omicidi commessi negli anni dell'attacco terroristico alla democrazia italiana.
Roma, 23 gennaio 2009
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha oggi ricevuto dal Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Inàcio Lula da Silva, la risposta alla lettera inviatagli in data 16 gennaio. Il Presidente Lula ha voluto esprimere la piena considerazione del suo paese "per la magistratura italiana e per lo stato di diritto democratico vigente in Italia e fiducia nel carattere democratico, umanitario e legittimo" del nostro ordinamento giuridico.
Nello stesso tempo il Presidente Lula ha fatto riferimento alle basi giuridiche, interne e internazionali, della decisione presa dalle competenti autorità brasiliane per il caso Battisti, nella sua specificità. La lettera si conclude con la riaffermazione dei legami storici e culturali che uniscono Brasile e Italia e della volontà di rafforzare le relazioni bilaterali tra i due paesi.
Il Presidente Napolitano, nel corso di un incontro col Ministro degli Affari esteri Franco Frattini - che ha preso visione della risposta del Capo dello Stato brasiliano - ha apprezzato l'intendimento del Governo italiano di ricorrere a ogni strumento giuridico previsto dall'ordinamento brasiliano e da quello internazionale per sostenere le ragioni poste a base della richiesta di estradizione di Cesare Battisti, condannato all'ergastolo per più omicidi commessi negli anni dell'attacco terroristico alla democrazia italiana.
Roma, 23 gennaio 2009
