Nota sull'incontro del Presidente Napolitano con il Presidente dell'ANP Abu Mazen e il Presidente egiziano Mubarak
Comunicato
Gli incontri di questa mattina del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con il Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, e subito dopo con il Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Hosni Mubarak, hanno costituito l'occasione per un ampio e approfondito scambio di vedute sulle principali tematiche dell'attualità mediorientale
Nel corso dei cordiali colloqui il Presidente della Repubblica ha sottolineato il costante impegno dell'Italia nella Regione.
L'Italia apprezza profondamente e continuerà sempre a sostenere gli sforzi di mediazione egiziana per il consolidamento del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e per il dialogo inter-palestinese, così come l'impegno del Presidente dell'ANP Abu Mazen in favore della pace con Israele e del processo di riconciliazione interno al popolo palestinese.
Da parte sua, il Presidente palestinese ha ringraziato l'Italia per il suo sostegno al processo di pace, manifestatosi da ultimo anche con l'aiuto umanitario a Gaza. Ha espresso le positive attese del suo popolo e del mondo arabo per la politica di dialogo e di impegno avviata dal Presidente Obama e dal suo Inviato speciale Mitchell. Ha sottolineato la determinazione dell'ANP a proseguire sulla via della pace, essendo pronto a negoziare con qualunque Governo dovesse formarsi a seguito delle odierne elezioni in Israele.
Il Presidente egiziano, dopo aver manifestato apprezzamento per il ruolo svolto dall'Italia, sia sul fronte politico che della cooperazione allo sviluppo e umanitaria, si è detto fiducioso che possa essere raggiunta una tregua a Gaza abbastanza rapidamente e che successivamente si possa pervenire alla formazione di un Governo di consenso nazionale palestinese, che egli considera essenziale per il successo del processo di pace. In tale contesto, il Presidente Mubarak ha sottolineato l'importanza della prossima Conferenza per la Ricostruzione di Gaza che si svolgerà al Cairo il 2 marzo p.v., ed espresso l'auspicio che - con la ripresa del processo di pace - possa trovare nuovo vigore l'azione dell'Unione per il Mediterraneo.
Roma, 10 febbraio 2009
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Gli incontri di questa mattina del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con il Presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, e subito dopo con il Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Hosni Mubarak, hanno costituito l'occasione per un ampio e approfondito scambio di vedute sulle principali tematiche dell'attualità mediorientale
Nel corso dei cordiali colloqui il Presidente della Repubblica ha sottolineato il costante impegno dell'Italia nella Regione.
L'Italia apprezza profondamente e continuerà sempre a sostenere gli sforzi di mediazione egiziana per il consolidamento del cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e per il dialogo inter-palestinese, così come l'impegno del Presidente dell'ANP Abu Mazen in favore della pace con Israele e del processo di riconciliazione interno al popolo palestinese.
Da parte sua, il Presidente palestinese ha ringraziato l'Italia per il suo sostegno al processo di pace, manifestatosi da ultimo anche con l'aiuto umanitario a Gaza. Ha espresso le positive attese del suo popolo e del mondo arabo per la politica di dialogo e di impegno avviata dal Presidente Obama e dal suo Inviato speciale Mitchell. Ha sottolineato la determinazione dell'ANP a proseguire sulla via della pace, essendo pronto a negoziare con qualunque Governo dovesse formarsi a seguito delle odierne elezioni in Israele.
Il Presidente egiziano, dopo aver manifestato apprezzamento per il ruolo svolto dall'Italia, sia sul fronte politico che della cooperazione allo sviluppo e umanitaria, si è detto fiducioso che possa essere raggiunta una tregua a Gaza abbastanza rapidamente e che successivamente si possa pervenire alla formazione di un Governo di consenso nazionale palestinese, che egli considera essenziale per il successo del processo di pace. In tale contesto, il Presidente Mubarak ha sottolineato l'importanza della prossima Conferenza per la Ricostruzione di Gaza che si svolgerà al Cairo il 2 marzo p.v., ed espresso l'auspicio che - con la ripresa del processo di pace - possa trovare nuovo vigore l'azione dell'Unione per il Mediterraneo.
Roma, 10 febbraio 2009
