Cerimonia di inaugurazione del ciclo di letture "L'eredità di Francesco De Sanctis. Un viaggio tra i capolavori della letteratura italiana"
Comunicato
Si è svolta nel pomeriggio al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la cerimonia di inaugurazione del ciclo di letture "L'eredita di Francesco De Sanctis. Un viaggio tra i capolavori della letteratura italiana".
Erano presenti il Presidente Emerito della Repubblica, sen. Oscar Luigi Scalfaro, il Presidente della Corte costituzionale, dott. Francesco Amirante, i Vice Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, sen. Domenico Nania e on. Rocco Buttiglione, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, dott. Gianni Letta, esponenti delle istituzioni, del mondo accademico e della cultura.
Dopo gli interventi dell'arch. Francesco De Sanctis e del prof. Giorgio Ficara, rispettivamente Presidente e direttore scientifico della "Fondazione De Sanctis", gli attori Anna Bonaiuto e Toni Servillo hanno letto alcune poesie di Giacomo Leopardi.
Roma, 16 marzo 2009
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Si è svolta nel pomeriggio al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la cerimonia di inaugurazione del ciclo di letture "L'eredita di Francesco De Sanctis. Un viaggio tra i capolavori della letteratura italiana".
Erano presenti il Presidente Emerito della Repubblica, sen. Oscar Luigi Scalfaro, il Presidente della Corte costituzionale, dott. Francesco Amirante, i Vice Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, sen. Domenico Nania e on. Rocco Buttiglione, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, dott. Gianni Letta, esponenti delle istituzioni, del mondo accademico e della cultura.
Dopo gli interventi dell'arch. Francesco De Sanctis e del prof. Giorgio Ficara, rispettivamente Presidente e direttore scientifico della "Fondazione De Sanctis", gli attori Anna Bonaiuto e Toni Servillo hanno letto alcune poesie di Giacomo Leopardi.
Roma, 16 marzo 2009
