Messaggio del Presidente Napolitano al Consiglio Nazionale Forense per l'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2009
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2009 del Consiglio Nazionale Forense, ha inviato al Presidente, Guido Alpa, un messaggio di cordiale saluto ai partecipanti: "L'Avvocatura è parte essenziale e indefettibile del sistema dell'amministrazione della giustizia concorrendo, nella dialettica processuale, alla funzione costituzionalmente riconosciuta di garantire il rispetto dei diritti fondamentali e la corretta applicazione della legge. Da qui l'importanza di un suo intenso impegno nella elaborazione di progetti condivisi volti a migliorare la efficacia e la efficienza di un sistema al quale il cittadino deve guardare con rinnovata fiducia. A questi temi, il Consiglio Nazionale ha dedicato anche quest'anno la massima attenzione, contribuendo con autorevolezza alla elaborazione di due programmi, tra loro complementari, concernenti la "riforma della giustizia" e la "riforma della professione forense". Ho apprezzato in particolare la ritrovata unità di tutte le componenti dell'Avvocatura nella individuazione di principi cui ispirare la definizione di un codice deontologico rigoroso e moderno e la formazione dei giovani che si avviano alla professione."
Roma, 25 marzo 2009
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2009 del Consiglio Nazionale Forense, ha inviato al Presidente, Guido Alpa, un messaggio di cordiale saluto ai partecipanti: "L'Avvocatura è parte essenziale e indefettibile del sistema dell'amministrazione della giustizia concorrendo, nella dialettica processuale, alla funzione costituzionalmente riconosciuta di garantire il rispetto dei diritti fondamentali e la corretta applicazione della legge. Da qui l'importanza di un suo intenso impegno nella elaborazione di progetti condivisi volti a migliorare la efficacia e la efficienza di un sistema al quale il cittadino deve guardare con rinnovata fiducia. A questi temi, il Consiglio Nazionale ha dedicato anche quest'anno la massima attenzione, contribuendo con autorevolezza alla elaborazione di due programmi, tra loro complementari, concernenti la "riforma della giustizia" e la "riforma della professione forense". Ho apprezzato in particolare la ritrovata unità di tutte le componenti dell'Avvocatura nella individuazione di principi cui ispirare la definizione di un codice deontologico rigoroso e moderno e la formazione dei giovani che si avviano alla professione."
Roma, 25 marzo 2009
