Il Presidente Napolitano ha ricevuto messaggi di solidarietà da numerosi Capi di Stato per il terremoto in Abruzzo
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto nel corso della giornata da numerosi Capi di Stato messaggi di partecipazione al lutto dell'Italia per le vittime del terremoto in Abruzzo e di solidarietà con le popolazioni colpite. Tra essi i Re di Svezia e dell'Arabia Saudita, e i Presidenti della Federazione Russa, della Repubblica Federale di Germania, dei Paesi Bassi, della Polonia, dell'Irlanda, della Finlandia, dell'Ungheria, della Confederazione Svizzera, di Malta e dell'Estonia. Si sono messi personalmente in contatto telefonico con il Presidente Napolitano il Re di Spagna Juan Carlos, il Presidente egiziano Mubarak e il Presidente libanese Sleiman, che hanno voluto anche dichiarare piena disponibilità a sostenere lo sforzo dell'Italia nei modi che risulteranno opportuni. E' confortante - ha commentato il Presidente della Repubblica - constatare come in queste drammatiche circostanze si manifestino la simpatia e l'amicizia che circondano l'Italia nel mondo.
Roma, 6 aprile 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto nel corso della giornata da numerosi Capi di Stato messaggi di partecipazione al lutto dell'Italia per le vittime del terremoto in Abruzzo e di solidarietà con le popolazioni colpite. Tra essi i Re di Svezia e dell'Arabia Saudita, e i Presidenti della Federazione Russa, della Repubblica Federale di Germania, dei Paesi Bassi, della Polonia, dell'Irlanda, della Finlandia, dell'Ungheria, della Confederazione Svizzera, di Malta e dell'Estonia. Si sono messi personalmente in contatto telefonico con il Presidente Napolitano il Re di Spagna Juan Carlos, il Presidente egiziano Mubarak e il Presidente libanese Sleiman, che hanno voluto anche dichiarare piena disponibilità a sostenere lo sforzo dell'Italia nei modi che risulteranno opportuni. E' confortante - ha commentato il Presidente della Repubblica - constatare come in queste drammatiche circostanze si manifestino la simpatia e l'amicizia che circondano l'Italia nel mondo.
Roma, 6 aprile 2009
