Messaggio in occasione del 50° anniversario della scomparsa di don Primo Mazzolari
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario delle scomparsa di don Primo Mazzolari, ha inviato al Presidente del comitato organizzatore, avv. Ildebrando Volpi, un messaggio di apprezzamento per l'iniziativa che "offre l'opportunità di ricordarne la nobile figura e di riflettere sulla sua missione cristiana e sociale. Da sacerdote, da intellettuale, da irriducibile sostenitore dei principi di libertà e di uguaglianza don Primo orientò la sua opera al dialogo con i più deboli, con gli ultimi e con i più lontani, contro ogni forma di insensibilità e di ingiustizia. Il parroco di Bozzolo in spirito di obbedienza, restando sempre fedele alla sua ispirazione, seppe anticipare esperienze pastorali e di rinnovamento che avrebbero contraddistinto gli anni futuri. Ancora oggi nelle sue parole si coglie una visione profetica della realtà e un forte anelito alla pace, alla speranza, alla promozione della dignità umana".
Roma, 19 aprile 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario delle scomparsa di don Primo Mazzolari, ha inviato al Presidente del comitato organizzatore, avv. Ildebrando Volpi, un messaggio di apprezzamento per l'iniziativa che "offre l'opportunità di ricordarne la nobile figura e di riflettere sulla sua missione cristiana e sociale. Da sacerdote, da intellettuale, da irriducibile sostenitore dei principi di libertà e di uguaglianza don Primo orientò la sua opera al dialogo con i più deboli, con gli ultimi e con i più lontani, contro ogni forma di insensibilità e di ingiustizia. Il parroco di Bozzolo in spirito di obbedienza, restando sempre fedele alla sua ispirazione, seppe anticipare esperienze pastorali e di rinnovamento che avrebbero contraddistinto gli anni futuri. Ancora oggi nelle sue parole si coglie una visione profetica della realtà e un forte anelito alla pace, alla speranza, alla promozione della dignità umana".
Roma, 19 aprile 2009
