Messaggio in occasione del 29° raduno dell'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente dell'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, Generale di Corpo d'Armata Mario Buscemi, il seguente messaggio:
"In occasione del 29° raduno dell'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, rivolgo il mio deferente omaggio alla memoria dei caduti di questa gloriosa specialità della fanteria ed al medagliere dell'Associazione nazionale, simbolo di valore e dedizione al dovere.
Eredi dell'antico Reggimento delle Guardie, creato 350 anni or sono dal duca Carlo Emanuele II di Savoia, quale primo della fanteria d'ordinanza, i Granatieri di Sardegna rimangono gli ideali continuatori ed i depositari della più antica tradizione di gloria dell'Esercito Italiano, che hanno confermato in tutti i conflitti nei quali sono state chiamate al dovere le bandiere dei corpi: dalle guerre risorgimentali ai due conflitti mondiali, sino alla difesa di Roma ed alla Guerra di Liberazione.
Oggi, i professionisti contraddistinti dagli antichi alamari, che ho sovente occasione di apprezzare anche nel servizio di Guardia d'Onore al Palazzo del Quirinale, sono protagonisti attivi nelle molteplici e complesse operazioni delle forze armate per la sicurezza del Paese ed a sostegno della stabilità e della pace internazionale.
Con questi sentimenti di stima e considerazione, rivolgo a tutti i convenuti a Torino il mio augurio per la piena riuscita dell'evento unitamente al più caloroso saluto".
Roma, 19 aprile 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Presidente dell'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, Generale di Corpo d'Armata Mario Buscemi, il seguente messaggio:
"In occasione del 29° raduno dell'Associazione Nazionale Granatieri di Sardegna, rivolgo il mio deferente omaggio alla memoria dei caduti di questa gloriosa specialità della fanteria ed al medagliere dell'Associazione nazionale, simbolo di valore e dedizione al dovere.
Eredi dell'antico Reggimento delle Guardie, creato 350 anni or sono dal duca Carlo Emanuele II di Savoia, quale primo della fanteria d'ordinanza, i Granatieri di Sardegna rimangono gli ideali continuatori ed i depositari della più antica tradizione di gloria dell'Esercito Italiano, che hanno confermato in tutti i conflitti nei quali sono state chiamate al dovere le bandiere dei corpi: dalle guerre risorgimentali ai due conflitti mondiali, sino alla difesa di Roma ed alla Guerra di Liberazione.
Oggi, i professionisti contraddistinti dagli antichi alamari, che ho sovente occasione di apprezzare anche nel servizio di Guardia d'Onore al Palazzo del Quirinale, sono protagonisti attivi nelle molteplici e complesse operazioni delle forze armate per la sicurezza del Paese ed a sostegno della stabilità e della pace internazionale.
Con questi sentimenti di stima e considerazione, rivolgo a tutti i convenuti a Torino il mio augurio per la piena riuscita dell'evento unitamente al più caloroso saluto".
Roma, 19 aprile 2009
