Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 148° anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata, Fabrizio Castagnetti, il seguente messaggio:
"La ricorrenza del 148° anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano è occasione per rinnovare il mio omaggio alla sua bandiera, ideale sintesi dei valori di fedeltà, onore e rigore morale che hanno sempre contraddistinto i soldati italiani.
In questa giornata, in cui forte è la memoria del passato, il mio deferente pensiero va ai tanti caduti per la difesa della Patria, l'affermazione della pace e la salvaguardia delle libere istituzioni.
In piena continuità con la storia della Forza Armata ed in attuazione dei principi della Costituzione repubblicana, le unità dell'Esercito operano con migliaia di uomini e donne nei Balcani, in Libano, in Afghanistan ed in numerose altre missioni non meno importanti, per contribuire a realizzare, in quelle travagliate regioni, condizioni di pace e sicurezza e consentire la ripresa dello sviluppo economico e sociale e la ricostruzione delle pubbliche istituzioni.
In un mondo in profonda e rapida evoluzione, attraversato da molteplici tensioni e scosso da diffusa conflittualità, l'Esercito quindi, pur in un quadro di ridotte disponibilità finanziarie, deve poter mantenere e, ove possibile, potenziare le capacità operative per le missioni a supporto della pace, razionalizzando ed innovando le proprie strutture e modalità di funzionamento.
La peculiare professionalità del personale e le caratteristiche dei mezzi di dotazione conferiscono all'Esercito quella insostituibile valenza operativa che gli ha consentito e gli consente di fornire, in particolari situazioni di emergenza, soprattutto in occasione di calamità naturali, un contributo decisamente significativo per l'opera di primo soccorso e di salvataggio di vite umane, come lo straordinario intervento a seguito del sisma in Abruzzo ha di recente, ancora una volta, dimostrato.
Con questi sentimenti ed auspici, anche a nome di tutti gli italiani, rivolgo a voi, Ufficiali, Sottufficiali, volontari e personale civile dell'Esercito ed ai vostri familiari, un affettuoso augurio ed esprimo il mio vivo apprezzamento per quanto avete fatto e state facendo per il nostro Paese e per la comunità internazionale.
Viva l'Esercito Italiano, viva le forze armate, viva l'Italia!".
Roma, 4 maggio 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata, Fabrizio Castagnetti, il seguente messaggio:
"La ricorrenza del 148° anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano è occasione per rinnovare il mio omaggio alla sua bandiera, ideale sintesi dei valori di fedeltà, onore e rigore morale che hanno sempre contraddistinto i soldati italiani.
In questa giornata, in cui forte è la memoria del passato, il mio deferente pensiero va ai tanti caduti per la difesa della Patria, l'affermazione della pace e la salvaguardia delle libere istituzioni.
In piena continuità con la storia della Forza Armata ed in attuazione dei principi della Costituzione repubblicana, le unità dell'Esercito operano con migliaia di uomini e donne nei Balcani, in Libano, in Afghanistan ed in numerose altre missioni non meno importanti, per contribuire a realizzare, in quelle travagliate regioni, condizioni di pace e sicurezza e consentire la ripresa dello sviluppo economico e sociale e la ricostruzione delle pubbliche istituzioni.
In un mondo in profonda e rapida evoluzione, attraversato da molteplici tensioni e scosso da diffusa conflittualità, l'Esercito quindi, pur in un quadro di ridotte disponibilità finanziarie, deve poter mantenere e, ove possibile, potenziare le capacità operative per le missioni a supporto della pace, razionalizzando ed innovando le proprie strutture e modalità di funzionamento.
La peculiare professionalità del personale e le caratteristiche dei mezzi di dotazione conferiscono all'Esercito quella insostituibile valenza operativa che gli ha consentito e gli consente di fornire, in particolari situazioni di emergenza, soprattutto in occasione di calamità naturali, un contributo decisamente significativo per l'opera di primo soccorso e di salvataggio di vite umane, come lo straordinario intervento a seguito del sisma in Abruzzo ha di recente, ancora una volta, dimostrato.
Con questi sentimenti ed auspici, anche a nome di tutti gli italiani, rivolgo a voi, Ufficiali, Sottufficiali, volontari e personale civile dell'Esercito ed ai vostri familiari, un affettuoso augurio ed esprimo il mio vivo apprezzamento per quanto avete fatto e state facendo per il nostro Paese e per la comunità internazionale.
Viva l'Esercito Italiano, viva le forze armate, viva l'Italia!".
Roma, 4 maggio 2009
