Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della presentazione del "Rapporto Ecomafia" 2009
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione del "Rapporto Ecomafia" per il 2009 e della seconda edizione della campagna itinerante per le Regioni d'Italia intitolata "No Ecomafia Tour", ha inviato al Presidente Nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, un messaggio di vivo apprezzamento per l'iniziativa: "Il Rapporto rappresenta un prezioso strumento di approfondimento dei fenomeni della criminalità ambientale, evidenziando la capacità di penetrazione delle organizzazioni delinquenziali nei settori cruciali dell'economia collegati all'ambiente, con modalità sempre più articolate e subdole, nonché fornendo un'ampia e dettagliata conoscenza dei costi di tale illegalità. Constato con soddisfazione che il quadro dei risultati delle attività di prevenzione e repressione evidenzia un crescente coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali impegnati nella tutela delle risorse ambientali, nonché la valenza di nuove e più incisive strategie di indagine e di intervento che consentono di rilevare la presenza nel sottosuolo delle immissioni dei diversi elementi inquinanti".
Roma, 5 maggio 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione del "Rapporto Ecomafia" per il 2009 e della seconda edizione della campagna itinerante per le Regioni d'Italia intitolata "No Ecomafia Tour", ha inviato al Presidente Nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, un messaggio di vivo apprezzamento per l'iniziativa: "Il Rapporto rappresenta un prezioso strumento di approfondimento dei fenomeni della criminalità ambientale, evidenziando la capacità di penetrazione delle organizzazioni delinquenziali nei settori cruciali dell'economia collegati all'ambiente, con modalità sempre più articolate e subdole, nonché fornendo un'ampia e dettagliata conoscenza dei costi di tale illegalità. Constato con soddisfazione che il quadro dei risultati delle attività di prevenzione e repressione evidenzia un crescente coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali impegnati nella tutela delle risorse ambientali, nonché la valenza di nuove e più incisive strategie di indagine e di intervento che consentono di rilevare la presenza nel sottosuolo delle immissioni dei diversi elementi inquinanti".
Roma, 5 maggio 2009
