Messaggio del Presidente Napolitano a Sua Santità Benedetto XVI in partenza per il viaggio apostolico in Terra Santa
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente messaggio:
"Desidero farle pervenire il più sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio apostolico in Terra Santa. Il pellegrinaggio che Ella inizia oggi testimonia nuovamente il Suo costante e determinato impegno per la pace e per la giustizia: un impegno che l'Italia sostiene e condivide e che, in questa particolare circostanza, assume un duplice e profondo significato, sia per le profonde lacerazioni che la Regione continua a subire, sia per il retaggio storico e religioso delle terre che Ella si appresta a visitare. Sono certo che il Suo messaggio di pace e di speranza troverà terreno fertile in tutti gli uomini di buona volontà che si impegnano affinché quei luoghi diventino il simbolo di una ritrovata e pacifica convivenza fra tutti i "popoli del libro". Nell'augurarLe pieno successo per la sua missione, mi è gradito rinnovarLe i sensi della mia profonda stima e considerazione."
Roma, 8 Maggio 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente messaggio:
"Desidero farle pervenire il più sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio apostolico in Terra Santa. Il pellegrinaggio che Ella inizia oggi testimonia nuovamente il Suo costante e determinato impegno per la pace e per la giustizia: un impegno che l'Italia sostiene e condivide e che, in questa particolare circostanza, assume un duplice e profondo significato, sia per le profonde lacerazioni che la Regione continua a subire, sia per il retaggio storico e religioso delle terre che Ella si appresta a visitare. Sono certo che il Suo messaggio di pace e di speranza troverà terreno fertile in tutti gli uomini di buona volontà che si impegnano affinché quei luoghi diventino il simbolo di una ritrovata e pacifica convivenza fra tutti i "popoli del libro". Nell'augurarLe pieno successo per la sua missione, mi è gradito rinnovarLe i sensi della mia profonda stima e considerazione."
Roma, 8 Maggio 2009
