Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della prima celebrazione in Italia della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della prima celebrazione in Italia della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, ha inviato al Presidente Onorario dell'AISM e FISM, Rita Levi Montalcini un messaggio in cui esprime apprezzamento "a quanti hanno contribuito alla realizzazione di una così importante iniziativa e a quanti quotidianamente operano, con costante dedizione, a stretto contatto con i malati. Il progresso della ricerca scientifica e le nuove frontiere nel campo della diagnosi e delle specifiche terapie hanno già prodotto significativi risultati, nel contrasto della malattia e nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Sono certo che le iniziative di questa giornata potranno offrire un importante contributo alla ricerca - che vede impegnata l'intera comunità scientifica internazionale - di una cura risolutiva di questa insidiosa e temibile patologia. In tale spirito rivolgo a Lei, illustre e cara professoressa, che tanto si è spesa in questa meritoria battaglia, ai promotori e a tutti i partecipanti fervidi auguri di successo".
Roma, 27 maggio 2009
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della prima celebrazione in Italia della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, ha inviato al Presidente Onorario dell'AISM e FISM, Rita Levi Montalcini un messaggio in cui esprime apprezzamento "a quanti hanno contribuito alla realizzazione di una così importante iniziativa e a quanti quotidianamente operano, con costante dedizione, a stretto contatto con i malati. Il progresso della ricerca scientifica e le nuove frontiere nel campo della diagnosi e delle specifiche terapie hanno già prodotto significativi risultati, nel contrasto della malattia e nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. Sono certo che le iniziative di questa giornata potranno offrire un importante contributo alla ricerca - che vede impegnata l'intera comunità scientifica internazionale - di una cura risolutiva di questa insidiosa e temibile patologia. In tale spirito rivolgo a Lei, illustre e cara professoressa, che tanto si è spesa in questa meritoria battaglia, ai promotori e a tutti i partecipanti fervidi auguri di successo".
Roma, 27 maggio 2009
