Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del convegno "Bruno Buozzi: il Riformista"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del convegno "Bruno Buozzi: il Riformista", organizzato dalla Regione Lazio nel 65° anniversario dell'eccidio de La Storta, dove il sindacalista e dirigente politico perse la vita per mano dei nazisti, ha inviato un messaggio in cui esprime il suo apprezzamento per l'iniziativa che " ripropone opportunamente alla comune attenzione e riflessione l'impegno a tutela del mondo del lavoro attraverso l'unità sindacale e la piena e integrale affermazione dei diritti dell'uomo. Bruno Buozzi si è battuto generosamente per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, favorirne la piena inclusione sociale, limitare le disuguaglianze presenti nella società italiana. in questa battaglia egli è rimasto sempre fedele alla sua lucida visione degli obiettivi e del metodo che avrebbero dovuto caratterizzare il riformismo socialista, rivendicando altresì la necessità di una collaborazione tra i partiti e le organizzazioni sindacali rispettosa della specificità dei ruoli propri della politica e del sindacato, da esercitare sempre in piena autonomia. La sua lezione mantiene una perdurante attualità, anche di fronte ad una crisi economica il cui superamento richiede un difficile equilibrio tra azioni volte al sostegno delle imprese e del sistema del credito da un lato, con particolare attenzione alle aree meno sviluppate del paese, la tutela dell'occupazione e la difesa del reddito dei lavoratori e delle famiglie dall'altro".
Roma, 3 giugno 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del convegno "Bruno Buozzi: il Riformista", organizzato dalla Regione Lazio nel 65° anniversario dell'eccidio de La Storta, dove il sindacalista e dirigente politico perse la vita per mano dei nazisti, ha inviato un messaggio in cui esprime il suo apprezzamento per l'iniziativa che " ripropone opportunamente alla comune attenzione e riflessione l'impegno a tutela del mondo del lavoro attraverso l'unità sindacale e la piena e integrale affermazione dei diritti dell'uomo. Bruno Buozzi si è battuto generosamente per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, favorirne la piena inclusione sociale, limitare le disuguaglianze presenti nella società italiana. in questa battaglia egli è rimasto sempre fedele alla sua lucida visione degli obiettivi e del metodo che avrebbero dovuto caratterizzare il riformismo socialista, rivendicando altresì la necessità di una collaborazione tra i partiti e le organizzazioni sindacali rispettosa della specificità dei ruoli propri della politica e del sindacato, da esercitare sempre in piena autonomia. La sua lezione mantiene una perdurante attualità, anche di fronte ad una crisi economica il cui superamento richiede un difficile equilibrio tra azioni volte al sostegno delle imprese e del sistema del credito da un lato, con particolare attenzione alle aree meno sviluppate del paese, la tutela dell'occupazione e la difesa del reddito dei lavoratori e delle famiglie dall'altro".
Roma, 3 giugno 2009
