Dichiarazione del Presidente Napolitano alla inaugurazione del monumento restaurato alla partigiana, a Venezia
Nota
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo alla inaugurazione del monumento restaurato alla partigiana, ai Giardini di Castello di Venezia, ha detto: "Quest'opera si inaugura a breve distanza dal 25 aprile che quest'anno abbiamo celebrato in un clima di ampia condivisione nello spirito di un comune, semplice riconoscimento: la libertà di cui oggi gode nel nostro paese ogni forza politica, sociale e culturale viene di là, dalla lotta di quei lunghi 20 mesi, da quelle giornate dell'aprile 1945 che segnarono per l'Italia il ritorno sulla via della pace, dell'indipendenza e della democrazia. E ne furono protagoniste le donne che combatterono sulle montagne e nelle città: le donne partigiane, cui Venezia rende qui oggi questo splendido omaggio. Quando nel periodo immediatamente successivo alla Liberazione fu decretato per la prima volta nel nostro paese il riconoscimento del diritto di voto - del diritto all'elettorato attivo e passivo - per le donne fino a quel momento escluse dalla vita pubblica si avevano certamente negli occhi immagini come questa: le immagini delle donne cadute per la libertà. E più che mai continuiamo in ogni modo a onorare il loro sacrificio".
Roma, 6 giugno 2009
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo alla inaugurazione del monumento restaurato alla partigiana, ai Giardini di Castello di Venezia, ha detto: "Quest'opera si inaugura a breve distanza dal 25 aprile che quest'anno abbiamo celebrato in un clima di ampia condivisione nello spirito di un comune, semplice riconoscimento: la libertà di cui oggi gode nel nostro paese ogni forza politica, sociale e culturale viene di là, dalla lotta di quei lunghi 20 mesi, da quelle giornate dell'aprile 1945 che segnarono per l'Italia il ritorno sulla via della pace, dell'indipendenza e della democrazia. E ne furono protagoniste le donne che combatterono sulle montagne e nelle città: le donne partigiane, cui Venezia rende qui oggi questo splendido omaggio. Quando nel periodo immediatamente successivo alla Liberazione fu decretato per la prima volta nel nostro paese il riconoscimento del diritto di voto - del diritto all'elettorato attivo e passivo - per le donne fino a quel momento escluse dalla vita pubblica si avevano certamente negli occhi immagini come questa: le immagini delle donne cadute per la libertà. E più che mai continuiamo in ogni modo a onorare il loro sacrificio".
Roma, 6 giugno 2009
