Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 192° anniversario di fondazione della Polizia Penitenziaria.
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Franco Ionta, in occasione del 192° anniversario di fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, il seguente messaggio:
"Nella ricorrenza del 192° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Penitenziaria, sono lieto di esprimere, a nome della Nazione e mio personale, il più sentito ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria che quotidianamente, con vivo senso di appartenenza alle istituzioni democratiche della Repubblica e di adesione ai valori costituzionali, svolgono il meritorio e delicato compito di garantire la sicurezza e la legalità negli istituti e contribuiscono, nel contempo, allo svolgimento delle attività rivolte alla rieducazione e al reinserimento della popolazione detenuta.
Nel contesto particolarmente complesso della gestione carceraria, reso ancor più problematico dal fenomeno del sovraffollamento, la generosa e altamente professionale capacità di intervento e coordinamento degli appartenenti al corpo consente di affrontare le situazioni di maggior disagio e tensione efficacemente e con modalità differenziate e flessibili che tengono conto dei diversi profili e del grado di pericolosità dei detenuti.
L'impegno, lo spirito di servizio e la capacità organizzativa profusi nelle attività quotidiane, con turni di lavoro faticosi, hanno trovato unanime riconoscimento anche in occasione delle attività di soccorso svolte nelle località dell'Abruzzo colpite dal recente sisma: il personale della Polizia Penitenziaria ha meritato la gratitudine di quelle popolazioni.
In questo giorno di solenne celebrazione, nel rendere omaggio a tutti coloro che hanno pagato con la vita l'attaccamento al dovere esprimo ai loro familiari la vicinanza commossa dell'intero paese e rinnovo a tutti voi, ai colleghi non più in servizio e alle vostre famiglie le sentite espressioni di apprezzamento ed augurio".
Roma, 17 giugno 2009
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Franco Ionta, in occasione del 192° anniversario di fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, il seguente messaggio:
"Nella ricorrenza del 192° anniversario della fondazione del Corpo della Polizia Penitenziaria, sono lieto di esprimere, a nome della Nazione e mio personale, il più sentito ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria che quotidianamente, con vivo senso di appartenenza alle istituzioni democratiche della Repubblica e di adesione ai valori costituzionali, svolgono il meritorio e delicato compito di garantire la sicurezza e la legalità negli istituti e contribuiscono, nel contempo, allo svolgimento delle attività rivolte alla rieducazione e al reinserimento della popolazione detenuta.
Nel contesto particolarmente complesso della gestione carceraria, reso ancor più problematico dal fenomeno del sovraffollamento, la generosa e altamente professionale capacità di intervento e coordinamento degli appartenenti al corpo consente di affrontare le situazioni di maggior disagio e tensione efficacemente e con modalità differenziate e flessibili che tengono conto dei diversi profili e del grado di pericolosità dei detenuti.
L'impegno, lo spirito di servizio e la capacità organizzativa profusi nelle attività quotidiane, con turni di lavoro faticosi, hanno trovato unanime riconoscimento anche in occasione delle attività di soccorso svolte nelle località dell'Abruzzo colpite dal recente sisma: il personale della Polizia Penitenziaria ha meritato la gratitudine di quelle popolazioni.
In questo giorno di solenne celebrazione, nel rendere omaggio a tutti coloro che hanno pagato con la vita l'attaccamento al dovere esprimo ai loro familiari la vicinanza commossa dell'intero paese e rinnovo a tutti voi, ai colleghi non più in servizio e alle vostre famiglie le sentite espressioni di apprezzamento ed augurio".
Roma, 17 giugno 2009
