Messaggio del Presidente Napolitano in occasione dell'Assemblea generale di Actionaid Internazionale
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della prima Assemblea generale di Actionaid Internazionale che si apre oggi a Roma, ha inviato al Presidente, dott. Matteo Passini, un messaggio di apprezzamento nel quale sottolinea l'impegno "per eliminare la povertà e l'esclusione sociale e per favorire il pieno rispetto dei diritti umani nel mondo. L'azione della vostra organizzazione volta a coinvolgere e mobilitare un numero crescente di donatori attraverso campagne di sensibilizzazione ed informazione dell'opinione pubblica rappresenta una testimonianza concreta di solidarietà e una speranza per il futuro. Negli odierni scenari mondiali la fame, le guerre locali, la crisi economica, le pandemie, continuano a colpire in primo luogo vasti strati della popolazione più indifesa, spesso nell'indifferenza collettiva. Di fronte a tali flagelli non dobbiamo mai abbassare la guardia e dobbiamo spingere i governi ad agire con determinazione per rimuovere le cause del sottosviluppo".
Roma, 24 giugno 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della prima Assemblea generale di Actionaid Internazionale che si apre oggi a Roma, ha inviato al Presidente, dott. Matteo Passini, un messaggio di apprezzamento nel quale sottolinea l'impegno "per eliminare la povertà e l'esclusione sociale e per favorire il pieno rispetto dei diritti umani nel mondo. L'azione della vostra organizzazione volta a coinvolgere e mobilitare un numero crescente di donatori attraverso campagne di sensibilizzazione ed informazione dell'opinione pubblica rappresenta una testimonianza concreta di solidarietà e una speranza per il futuro. Negli odierni scenari mondiali la fame, le guerre locali, la crisi economica, le pandemie, continuano a colpire in primo luogo vasti strati della popolazione più indifesa, spesso nell'indifferenza collettiva. Di fronte a tali flagelli non dobbiamo mai abbassare la guardia e dobbiamo spingere i governi ad agire con determinazione per rimuovere le cause del sottosviluppo".
Roma, 24 giugno 2009
