Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del convegno "Insieme per la ricerca"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del convegno "Insieme per la ricerca", organizzato dai ricercatori del "Gruppo 2003", dall' "ISSNAF (Italian Scientist and Scholars in North America)" e dall'Università Bocconi di Milano, ha inviato ai promotori un messaggio in cui sottolinea come la ricerca sia "un tema cruciale e di interesse strategico per garantire prospettive di crescita stabile e sostenibile. L'Italia vanta una lunga tradizione scientifica di eccellenza e può contare su istituti universitari e centri di alta formazione che, malgrado le difficoltà finanziare con cui devono confrontarsi, continuano a formare ricercatori di straordinario talento. Sono però motivo di seria preoccupazione l'insufficienza delle risorse destinate alla ricerca sia dal settore pubblico che dal settore privato, e la persistente incertezza nel riconoscere alla ricerca un ruolo essenziale nella strategia di sviluppo del Paese. Di qui le difficoltà che spingono ricercatori validamente formatisi in Italia a proseguire all'estero il loro impegno. E' urgente avviare un'azione conseguente per la effettiva valorizzazione di preziose energie che L'Italia rischia di perdere, e per un deciso proseguimento degli sforzi volti ad affermare criteri di selezione meritocratica nell'assegnazione delle risorse e nuovi criteri nella governance della ricerca. Il mio apprezzamento si rivolge agli scienziati e ricercatori italiani operanti all'estero per la collaborazione che offrono alle istituzioni del nostro Paese, in piena sintonia con i loro colleghi che svolgono qui la propria attività".
Roma, 21 settembre 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del convegno "Insieme per la ricerca", organizzato dai ricercatori del "Gruppo 2003", dall' "ISSNAF (Italian Scientist and Scholars in North America)" e dall'Università Bocconi di Milano, ha inviato ai promotori un messaggio in cui sottolinea come la ricerca sia "un tema cruciale e di interesse strategico per garantire prospettive di crescita stabile e sostenibile. L'Italia vanta una lunga tradizione scientifica di eccellenza e può contare su istituti universitari e centri di alta formazione che, malgrado le difficoltà finanziare con cui devono confrontarsi, continuano a formare ricercatori di straordinario talento. Sono però motivo di seria preoccupazione l'insufficienza delle risorse destinate alla ricerca sia dal settore pubblico che dal settore privato, e la persistente incertezza nel riconoscere alla ricerca un ruolo essenziale nella strategia di sviluppo del Paese. Di qui le difficoltà che spingono ricercatori validamente formatisi in Italia a proseguire all'estero il loro impegno. E' urgente avviare un'azione conseguente per la effettiva valorizzazione di preziose energie che L'Italia rischia di perdere, e per un deciso proseguimento degli sforzi volti ad affermare criteri di selezione meritocratica nell'assegnazione delle risorse e nuovi criteri nella governance della ricerca. Il mio apprezzamento si rivolge agli scienziati e ricercatori italiani operanti all'estero per la collaborazione che offrono alle istituzioni del nostro Paese, in piena sintonia con i loro colleghi che svolgono qui la propria attività".
Roma, 21 settembre 2009
