Messaggio del Presidente Napolitano a Sua Santità Benedetto XVI in occasione del viaggio pastorale nella Repubblica Ceca
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente messaggio:
"Desidero farle pervenire il più sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio apostolico nella Repubblica Ceca.
Trascorsi 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, Ella si appresta a visitare un paese simbolo della transizione democratica dell'Europa dell'Est, oggi in gran parte integrata nell'Unione Europea. In questo contesto l'Italia, quale paese fondatore, ha sempre profuso il proprio impegno verso la più ampia condivisione dei valori posti a fondamento dell'Unione, nella convinzione che essa rappresenti la necessaria premessa per la prosperità e l'armonico sviluppo economico e sociale del nostro continente.
Sono certo che anche in questa circostanza il Suo costante e reiterato messaggio di pace e solidarietà - insieme con la Sua sensibiltà per le ragioni e il ruolo dell'Europa - offrirà a tutti non solo conforto, ma anche rinnovata speranza e fiducia nell'avvenire.
Nell'augurarLe pieno successo per la Sua missione, mi è gradito rinnovarLe i sensi della mia profonda stima e considerazione."
Roma, 26 settembre 2009
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente messaggio:
"Desidero farle pervenire il più sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio apostolico nella Repubblica Ceca.
Trascorsi 20 anni dalla caduta del muro di Berlino, Ella si appresta a visitare un paese simbolo della transizione democratica dell'Europa dell'Est, oggi in gran parte integrata nell'Unione Europea. In questo contesto l'Italia, quale paese fondatore, ha sempre profuso il proprio impegno verso la più ampia condivisione dei valori posti a fondamento dell'Unione, nella convinzione che essa rappresenti la necessaria premessa per la prosperità e l'armonico sviluppo economico e sociale del nostro continente.
Sono certo che anche in questa circostanza il Suo costante e reiterato messaggio di pace e solidarietà - insieme con la Sua sensibiltà per le ragioni e il ruolo dell'Europa - offrirà a tutti non solo conforto, ma anche rinnovata speranza e fiducia nell'avvenire.
Nell'augurarLe pieno successo per la Sua missione, mi è gradito rinnovarLe i sensi della mia profonda stima e considerazione."
Roma, 26 settembre 2009
