Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, ha inviato al Presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro, dott. Franco Bettoni, il seguente messaggio:
"L'odierna celebrazione ci sollecita ancora una volta a riflettere su quante vittime e quanti infortuni potrebbero essere evitati con una sempre più efficace azione di prevenzione e con la rigorosa e puntuale applicazione delle norme e delle misure tecniche ed organizzative già ora disponibili. Il fenomeno degli incidenti sul lavoro rimane dolorosissimo, inquietante ed inaccettabile per una società che voglia dirsi civile. Anche per effetto degli interventi normativi adottati dal Parlamento, con il contributo di tutte le forze politiche e sociali, si è verificata una riduzione del numero delle morti bianche.
E' dunque possibile e necessario agire efficacemente perfezionando le misure volte ad arginare sempre più il fenomeno. Il livello di attenzione, di comune sensibilità sociale e civile al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro va dunque tenuto alto. La battaglia contro gli infortuni e le malattie professionali può essere vinta con una sempre più solida cultura della sicurezza, con sistematiche campagne di informazione e di sensibilizzazione, con la diffusione di buone pratiche e la valorizzazione degli esempi migliori.
All'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro, che quotidianamente opera per la prevenzione e la tutela delle vittime di infortuni, giunga il mio più sincero ringraziamento ed augurio di buon lavoro".
Roma, 11 ottobre 2009
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, ha inviato al Presidente dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi del Lavoro, dott. Franco Bettoni, il seguente messaggio:
"L'odierna celebrazione ci sollecita ancora una volta a riflettere su quante vittime e quanti infortuni potrebbero essere evitati con una sempre più efficace azione di prevenzione e con la rigorosa e puntuale applicazione delle norme e delle misure tecniche ed organizzative già ora disponibili. Il fenomeno degli incidenti sul lavoro rimane dolorosissimo, inquietante ed inaccettabile per una società che voglia dirsi civile. Anche per effetto degli interventi normativi adottati dal Parlamento, con il contributo di tutte le forze politiche e sociali, si è verificata una riduzione del numero delle morti bianche.
E' dunque possibile e necessario agire efficacemente perfezionando le misure volte ad arginare sempre più il fenomeno. Il livello di attenzione, di comune sensibilità sociale e civile al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro va dunque tenuto alto. La battaglia contro gli infortuni e le malattie professionali può essere vinta con una sempre più solida cultura della sicurezza, con sistematiche campagne di informazione e di sensibilizzazione, con la diffusione di buone pratiche e la valorizzazione degli esempi migliori.
All'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro, che quotidianamente opera per la prevenzione e la tutela delle vittime di infortuni, giunga il mio più sincero ringraziamento ed augurio di buon lavoro".
Roma, 11 ottobre 2009
