Messaggio di cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa di Giuliano Vassalli
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato alla famiglia Vassalli il seguente messaggio:
"E' scomparsa con Giuliano Vassalli una delle maggiori personalità della vita politica e culturale dell'Italia repubblicana. E' scomparsa con la discrezione che lo caratterizzava insieme con altre doti sempre più rare come quelle del rigore intellettuale e morale e della sobrietà dei comportamenti.
Senza mai esibire il suo passato di antifascista e combattente della Resistenza, poteva presentarsi come una delle più belle figure di protagonista di quelle drammatiche vicende. E' stato un grande giurista, impegnato a dare contributi eminenti all'attività parlamentare e di governo nel campo della giustizia. E' stato un uomo politico di forte e limpida ispirazione socialista e democratica. Anche dopo aver prestato il suo alto servizio alla Corte costituzionale da giudice e da Presidente, non ha mai cessato di far sentire la sua voce e il suo saggio consiglio.
Sono stato in contatto con lui anche in tempi recentissimi, in occasione della prefazione che ho scritto per una sua raccolta di discorsi e di interventi di cui attendevo la pubblicazione per potergliene portare personalmente copia. E conservo l'eco della sua voce affaticata al telefono e anche le ultime righe indirizzatemi, col sentimento di un profondo dolore e rimpianto".
Roma, 23 ottobre 2009
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato alla famiglia Vassalli il seguente messaggio:
"E' scomparsa con Giuliano Vassalli una delle maggiori personalità della vita politica e culturale dell'Italia repubblicana. E' scomparsa con la discrezione che lo caratterizzava insieme con altre doti sempre più rare come quelle del rigore intellettuale e morale e della sobrietà dei comportamenti.
Senza mai esibire il suo passato di antifascista e combattente della Resistenza, poteva presentarsi come una delle più belle figure di protagonista di quelle drammatiche vicende. E' stato un grande giurista, impegnato a dare contributi eminenti all'attività parlamentare e di governo nel campo della giustizia. E' stato un uomo politico di forte e limpida ispirazione socialista e democratica. Anche dopo aver prestato il suo alto servizio alla Corte costituzionale da giudice e da Presidente, non ha mai cessato di far sentire la sua voce e il suo saggio consiglio.
Sono stato in contatto con lui anche in tempi recentissimi, in occasione della prefazione che ho scritto per una sua raccolta di discorsi e di interventi di cui attendevo la pubblicazione per potergliene portare personalmente copia. E conservo l'eco della sua voce affaticata al telefono e anche le ultime righe indirizzatemi, col sentimento di un profondo dolore e rimpianto".
Roma, 23 ottobre 2009
