Messaggio del Presidente Napolitano per il 20° anniversario della morte di Leonardo Sciascia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della giornata di studio commemorativa del ventennale della morte di Leonardo Sciascia, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Parigi e dalla Fondazione Leonardo Sciascia di Racalmuto, ha inviato un messaggio augurale "nel ricordo non solo del magistero letterario di Sciascia, ma anche della sua altissima dignità politica e morale". Per il Capo dello Stato l'iniziativa parigina è quanto mai opportuna "per ricordare questo grande scrittore italiano del Novecento, fecondo interprete della realtà del suo tempo, che attraverso un genere letterario di largo successo riuscì nel difficile intento di comunicare i valori della giustizia e della ragione nei quali fermamente credeva. Appassionato conoscitore di Parigi e della cultura francese e motivato da un'autentica ispirazione illuministica europea, lo ricordo impegnato in una difficile esperienza politica in Parlamento e nel Paese in difesa dello Stato di diritto, per la causa della legalità e dei diritti civili, contro la mafia ed ogni forma di criminalità organizzata".
Roma, 9 novembre 2009
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della giornata di studio commemorativa del ventennale della morte di Leonardo Sciascia, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura di Parigi e dalla Fondazione Leonardo Sciascia di Racalmuto, ha inviato un messaggio augurale "nel ricordo non solo del magistero letterario di Sciascia, ma anche della sua altissima dignità politica e morale". Per il Capo dello Stato l'iniziativa parigina è quanto mai opportuna "per ricordare questo grande scrittore italiano del Novecento, fecondo interprete della realtà del suo tempo, che attraverso un genere letterario di largo successo riuscì nel difficile intento di comunicare i valori della giustizia e della ragione nei quali fermamente credeva. Appassionato conoscitore di Parigi e della cultura francese e motivato da un'autentica ispirazione illuministica europea, lo ricordo impegnato in una difficile esperienza politica in Parlamento e nel Paese in difesa dello Stato di diritto, per la causa della legalità e dei diritti civili, contro la mafia ed ogni forma di criminalità organizzata".
Roma, 9 novembre 2009
