Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della Conferenza mondiale "Science for Peace"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha inviato ai partecipanti alla Conferenza mondiale "Science for Peace", il movimento promosso dalla Fondazione Umberto Veronesi, un messaggio nel quale sottolinea che il tema prescelto, "La scienza al servizio della pace", è senza dubbio di assoluta attualità.
"Si avverte con sempre maggiore urgenza la necessità di una rinnovata visione delle relazioni internazionali, improntata ai valori fondamentali della pace, del dialogo e della convivenza civile, che ponga l'essere umano al centro dell'attenzione. Il ruolo della scienza al riguardo è fondamentale: lo è per sconfiggere la povertà, lo è per vincere la malattia, lo è per superare le crisi e i limiti di sviluppo delle economie. Il contributo della scienza per la pace è cruciale perché è soltanto attraverso la conoscenza, garantita da un diffuso accesso al sapere e alla formazione, che si possono vincere l'ignoranza e la violenza e assicurare un futuro più prospero ai paesi in via di sviluppo. Anche in Italia occorre partire dai giovani, trasmettendo loro i più alti valori ideali e morali sui quali poggia la nostra Costituzione e ai quali si ispira l'Unione europea".
Roma, 20 novembre 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha inviato ai partecipanti alla Conferenza mondiale "Science for Peace", il movimento promosso dalla Fondazione Umberto Veronesi, un messaggio nel quale sottolinea che il tema prescelto, "La scienza al servizio della pace", è senza dubbio di assoluta attualità.
"Si avverte con sempre maggiore urgenza la necessità di una rinnovata visione delle relazioni internazionali, improntata ai valori fondamentali della pace, del dialogo e della convivenza civile, che ponga l'essere umano al centro dell'attenzione. Il ruolo della scienza al riguardo è fondamentale: lo è per sconfiggere la povertà, lo è per vincere la malattia, lo è per superare le crisi e i limiti di sviluppo delle economie. Il contributo della scienza per la pace è cruciale perché è soltanto attraverso la conoscenza, garantita da un diffuso accesso al sapere e alla formazione, che si possono vincere l'ignoranza e la violenza e assicurare un futuro più prospero ai paesi in via di sviluppo. Anche in Italia occorre partire dai giovani, trasmettendo loro i più alti valori ideali e morali sui quali poggia la nostra Costituzione e ai quali si ispira l'Unione europea".
Roma, 20 novembre 2009
