Messaggio del Presidente Napolitano per il centenario della nascita di Giorgio Amendola
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al dottor Prospero Cerabona, Presidente della Fondazione Giorgio Amendola, un messaggio in cui esprime vivo apprezzamento per le iniziative di commemorazione del centenario della nascita di Giorgio Amendola, che giungono oggi alla giornata conclusiva con l'inaugurazione del busto che lo ritrae: "Giorgio Amendola, di cui ricordo la forte influenza sulla mia formazione politica e lo stretto legame umano che ci unì, è stato un fiero antifascista, nel solco dell'esempio paterno, e un appassionato militante del Partito Comunista Italiano. La sua passione politica non ha tuttavia mai oscurato la sua visione dell'interesse generale del paese. Con tale visione nazionale è strettamente connessa la concezione amendoliana del riformismo della sinistra, il cui compito storico egli vedeva nell'avviare a soluzione i problemi irrisolti dello sviluppo economico e del progresso sociale e civile dell'Italia unita. Ancora attuale appare il suo appello all'unità di tutte le forze politiche e sociali, nell'impegno a combattere i nemici della democrazia come il terrorismo, e ad affrontare i maggiori problemi di consolidamento del sistema democratico".
Roma, 21 novembre 2009
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al dottor Prospero Cerabona, Presidente della Fondazione Giorgio Amendola, un messaggio in cui esprime vivo apprezzamento per le iniziative di commemorazione del centenario della nascita di Giorgio Amendola, che giungono oggi alla giornata conclusiva con l'inaugurazione del busto che lo ritrae: "Giorgio Amendola, di cui ricordo la forte influenza sulla mia formazione politica e lo stretto legame umano che ci unì, è stato un fiero antifascista, nel solco dell'esempio paterno, e un appassionato militante del Partito Comunista Italiano. La sua passione politica non ha tuttavia mai oscurato la sua visione dell'interesse generale del paese. Con tale visione nazionale è strettamente connessa la concezione amendoliana del riformismo della sinistra, il cui compito storico egli vedeva nell'avviare a soluzione i problemi irrisolti dello sviluppo economico e del progresso sociale e civile dell'Italia unita. Ancora attuale appare il suo appello all'unità di tutte le forze politiche e sociali, nell'impegno a combattere i nemici della democrazia come il terrorismo, e ad affrontare i maggiori problemi di consolidamento del sistema democratico".
Roma, 21 novembre 2009
