Messaggio di cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa di Gabriele De Rosa
Comunicato
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia della scomparsa di Gabriele De Rosa ha espresso, in un messaggio alla famiglia, il più sincero cordoglio: "Scompare con Gabriele De Rosa una figura altamente rappresentativa del cattolicesimo democratico, per il suo limpido impegno politico e civile, per la sua apprezzata opera di storico, per la sua intensa attività di organizzatore di cultura e di protagonista del dibattito culturale italiano specie nella sua qualità di Presidente dell'Istituto Sturzo. Ho nel corso degli anni avuto modo di incontrarlo e di stimarlo grandemente in seno al Parlamento e in molteplici altre sedi. E ho di recente ricordato la bella testimonianza di combattente di El Alamein. Le non comuni qualità umane e l'attitudine al dialogo sereno con ogni posizione e ispirazione politico-culturale gli hanno assicurato un generale riconoscimento e non possono oggi non suscitare un sincero condiviso rammarico e rimpianto".
Roma, 8 dicembre 2009
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Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la notizia della scomparsa di Gabriele De Rosa ha espresso, in un messaggio alla famiglia, il più sincero cordoglio: "Scompare con Gabriele De Rosa una figura altamente rappresentativa del cattolicesimo democratico, per il suo limpido impegno politico e civile, per la sua apprezzata opera di storico, per la sua intensa attività di organizzatore di cultura e di protagonista del dibattito culturale italiano specie nella sua qualità di Presidente dell'Istituto Sturzo. Ho nel corso degli anni avuto modo di incontrarlo e di stimarlo grandemente in seno al Parlamento e in molteplici altre sedi. E ho di recente ricordato la bella testimonianza di combattente di El Alamein. Le non comuni qualità umane e l'attitudine al dialogo sereno con ogni posizione e ispirazione politico-culturale gli hanno assicurato un generale riconoscimento e non possono oggi non suscitare un sincero condiviso rammarico e rimpianto".
Roma, 8 dicembre 2009
