Nota in riferimento alla lettera inviata al Presidente Napolitano da alcuni componenti del CSM
Nota
In riferimento alla lettera inviata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dai componenti del Consiglio superiore della magistratura Ciro Riviezzo, Mario Fresa e Dino Petralia - il cui contenuto è stato diffuso dalle agenzie di stampa - sulle "accuse" rivolte ad alcuni magistrati dal consigliere Gianfranco Anedda nel corso della seduta plenaria del CSM di lunedì 14 dicembre, il Capo dello Stato ritiene di non dover aggiungere nulla all'intervento svolto nel corso di quella seduta dal Vice Presidente Nicola Mancino e a quanto egli stesso ha ripetutamente dichiarato in materia di rapporti tra politica e giustizia.
Roma, 16 dicembre 2009
leggi tutto
In riferimento alla lettera inviata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dai componenti del Consiglio superiore della magistratura Ciro Riviezzo, Mario Fresa e Dino Petralia - il cui contenuto è stato diffuso dalle agenzie di stampa - sulle "accuse" rivolte ad alcuni magistrati dal consigliere Gianfranco Anedda nel corso della seduta plenaria del CSM di lunedì 14 dicembre, il Capo dello Stato ritiene di non dover aggiungere nulla all'intervento svolto nel corso di quella seduta dal Vice Presidente Nicola Mancino e a quanto egli stesso ha ripetutamente dichiarato in materia di rapporti tra politica e giustizia.
Roma, 16 dicembre 2009
