Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 25° anniversario della strage su treno rapido 904 Napoli-Milano
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dell'"Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage sul Treno Rapido 904 del 23 dicembre 1984", un messaggio in occasione del 25° anniversario del tragico evento: "Il mio commosso pensiero va alle vittime innocenti e al dolore dei loro familiari. L'iniziativa di rievocazione dei significativi momenti del tragico viaggio rende ancor più intenso il ricordo di un attentato che colpì profondamente il Paese, creando angoscia e sgomento. Come ho avuto già modo di sottolineare, occorre un impegno costante di trasmissione della memoria che si traduca in una rinnovata ampia assunzione di responsabilità per la difesa dei valori di legalità, di democrazia e di libertà come fondamento del nostro patto costituzionale. Non dimenticare quel che è accaduto, far vivere il ricordo di tutte le vittime di una così cieca e crudele violenza è un dovere che la comunità nazionale ha nei confronti delle nuove generazioni. Con questi sentimenti di partecipe solidarietà, rivolgo i più cordiali e affettuosi saluti ai familiari delle vittime, all'Associazione che li rappresenta e a tutti i presenti."
Roma, 23 dicembre 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente dell'"Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage sul Treno Rapido 904 del 23 dicembre 1984", un messaggio in occasione del 25° anniversario del tragico evento: "Il mio commosso pensiero va alle vittime innocenti e al dolore dei loro familiari. L'iniziativa di rievocazione dei significativi momenti del tragico viaggio rende ancor più intenso il ricordo di un attentato che colpì profondamente il Paese, creando angoscia e sgomento. Come ho avuto già modo di sottolineare, occorre un impegno costante di trasmissione della memoria che si traduca in una rinnovata ampia assunzione di responsabilità per la difesa dei valori di legalità, di democrazia e di libertà come fondamento del nostro patto costituzionale. Non dimenticare quel che è accaduto, far vivere il ricordo di tutte le vittime di una così cieca e crudele violenza è un dovere che la comunità nazionale ha nei confronti delle nuove generazioni. Con questi sentimenti di partecipe solidarietà, rivolgo i più cordiali e affettuosi saluti ai familiari delle vittime, all'Associazione che li rappresenta e a tutti i presenti."
Roma, 23 dicembre 2009
