Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del Congresso dei Giovani Musulmani d'Italia
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente nazionale dell'Associazione Giovani Musulmani d'Italia, Omar Jibril, in occasione del Congresso Nazionale, un messaggio: "Alcuni di voi sono già cittadini italiani, altri − come mi auguro e vi auguro − lo diventeranno presto. E' quindi particolarmente importante che voi continuiate in un impegno civile volto non solo ad acquisire diritti, ma anche a rafforzare la coesione della nazione italiana attorno ai valori e alle regole della Costituzione repubblicana e a contribuire alla costruzione di positive relazioni sia tra le varie comunità religiose, sia tra credenti e non credenti. In particolare, è importante che questo messaggio convinca sia tutti i giovani musulmani, sia tutti i ragazzi e le ragazze che vivono nel nostro Paese, qualunque sia il loro credo laico o religioso. Il vostro congresso si tiene in concomitanza con la principale festività cristiana, spero che tale coincidenza non sia casuale e susciti in voi il desiderio di ribadire l'impegno ad una pacifica e fruttuosa convivenza".
Roma, 24 dicembre 2009
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente nazionale dell'Associazione Giovani Musulmani d'Italia, Omar Jibril, in occasione del Congresso Nazionale, un messaggio: "Alcuni di voi sono già cittadini italiani, altri − come mi auguro e vi auguro − lo diventeranno presto. E' quindi particolarmente importante che voi continuiate in un impegno civile volto non solo ad acquisire diritti, ma anche a rafforzare la coesione della nazione italiana attorno ai valori e alle regole della Costituzione repubblicana e a contribuire alla costruzione di positive relazioni sia tra le varie comunità religiose, sia tra credenti e non credenti. In particolare, è importante che questo messaggio convinca sia tutti i giovani musulmani, sia tutti i ragazzi e le ragazze che vivono nel nostro Paese, qualunque sia il loro credo laico o religioso. Il vostro congresso si tiene in concomitanza con la principale festività cristiana, spero che tale coincidenza non sia casuale e susciti in voi il desiderio di ribadire l'impegno ad una pacifica e fruttuosa convivenza".
Roma, 24 dicembre 2009
