Messaggio in occasione del XIII Congresso nazionale dell'Arcigay
Nota
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del XIII Congresso nazionale dell'Arcigay, in corso di svolgimento a Perugia, ha espresso, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, l'augurio che "L'approfondimento delle tematiche al centro dell'assise possa offrire un utile contributo per contrastare - nel rispetto del principio di uguaglianza solennemente sancito dalla Costituzione italiana - ogni forma di discriminazione e i più diversi atteggiamenti di rifiuto, riguardino l'età, la diversa abilità, l'appartenenza a minoranze etniche, politiche o religiose, l'orientamento sessuale e l'identità di genere. La stessa Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea fa specifico riferimento al divieto di discriminazioni fondate sulle tendenze sessuali. E il Parlamento europeo ha chiesto agli Stati membri di assicurare che gli individui vengano protetti non solo da atti violenti, ma anche da affermazioni e dichiarazioni omofobiche pericolosamente capaci di suscitare odio. Su queste basi va proseguita la ricerca dei mezzi più idonei per tutelare diritti ormai indivisibili dal rifiuto dell'intolleranza e della violenza, consolidando i valori ideali e morali su cui si fonda una civile convivenza democratica".
Roma, 12 febbraio 2010
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del XIII Congresso nazionale dell'Arcigay, in corso di svolgimento a Perugia, ha espresso, per il tramite del Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Donato Marra, l'augurio che "L'approfondimento delle tematiche al centro dell'assise possa offrire un utile contributo per contrastare - nel rispetto del principio di uguaglianza solennemente sancito dalla Costituzione italiana - ogni forma di discriminazione e i più diversi atteggiamenti di rifiuto, riguardino l'età, la diversa abilità, l'appartenenza a minoranze etniche, politiche o religiose, l'orientamento sessuale e l'identità di genere. La stessa Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea fa specifico riferimento al divieto di discriminazioni fondate sulle tendenze sessuali. E il Parlamento europeo ha chiesto agli Stati membri di assicurare che gli individui vengano protetti non solo da atti violenti, ma anche da affermazioni e dichiarazioni omofobiche pericolosamente capaci di suscitare odio. Su queste basi va proseguita la ricerca dei mezzi più idonei per tutelare diritti ormai indivisibili dal rifiuto dell'intolleranza e della violenza, consolidando i valori ideali e morali su cui si fonda una civile convivenza democratica".
Roma, 12 febbraio 2010
discorsi svolti nella stessa giornata
Intervento del Segretario generale, Donato Marra, nel corso della trasmissione radiofonica Caterpillar in occasione della campagna "M'illumino di meno 2010"Intervento alla Conferenza "Verso il 150° dell'Italia Unita: tra riflessione storica e nuove ragioni di impegno condiviso" (pdf)
