Messaggio del Presidente Napolitano a S.S. Benedetto XVI in occasione della partenza per il viaggio Apostolico nella Repubblica di Malta
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente messaggio:
"Santità,
desidero farle pervenire il più sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio Apostolico a Malta.
Ella si appresta a visitare il paese che accolse il naufrago Paolo, Apostolo delle genti, e che rappresenta una cerniera geograficamente significativa fra i popoli del sud del mondo ed il vecchio continente, chiamato oggi ad assistere ed accogliere, con spirito solidale e senza pregiudizi, coloro che cercano rifugio dalla violazione della loro dignità di uomini e dei loro diritti fondamentali.
Le auguro, a nome mio personale e del popolo italiano tutto, un pieno successo per questa nuova missione pastorale il cui messaggio, ne sono certo, sarà fonte di rinnovata riflessione e di grande speranza.
Mi è gradito rinnovarle i sensi della mia profonda stima e considerazione".
Roma, 17 aprile 2010
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato a Sua Santità Benedetto XVI il seguente messaggio:
"Santità,
desidero farle pervenire il più sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto cortesemente indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per il viaggio Apostolico a Malta.
Ella si appresta a visitare il paese che accolse il naufrago Paolo, Apostolo delle genti, e che rappresenta una cerniera geograficamente significativa fra i popoli del sud del mondo ed il vecchio continente, chiamato oggi ad assistere ed accogliere, con spirito solidale e senza pregiudizi, coloro che cercano rifugio dalla violazione della loro dignità di uomini e dei loro diritti fondamentali.
Le auguro, a nome mio personale e del popolo italiano tutto, un pieno successo per questa nuova missione pastorale il cui messaggio, ne sono certo, sarà fonte di rinnovata riflessione e di grande speranza.
Mi è gradito rinnovarle i sensi della mia profonda stima e considerazione".
Roma, 17 aprile 2010
