Messaggio del Presidente Napolitano per la X Conferenza dell' "International Insolvency Institute"
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della X Conferenza dell'"International Insolvency Institute", dedicata ad un approfondito confronto sui temi di grande rilevanza nell'attuale congiuntura economica mondiale, ha inviato agli organizzatori un messaggio nel quale rileva che "anche la regolamentazione giuridica dell'attività di impresa deve contribuire a tutelare la stabilità finanziaria e sociale con misure atte a prevenire e contenere le gravi conseguenze delle crisi economiche. In questo quadro, le giornate di studio potranno fornire autorevoli spunti di analisi comparata per una più incisiva integrazione delle normative dei paesi dell'Unione europea ed un più efficace coordinamento tra le giurisdizioni competenti a decidere sulle procedure concorsuali, nell'ambito di una più intensa cooperazione internazionale. Particolare rilievo avranno le riflessioni sulle possibilità di salvaguardare tutte le potenzialità delle imprese in situazioni di difficoltà, attraverso il rafforzamento degli strumenti, anche negoziali, che possono dare alle aziende, e quindi al sistema economico, ulteriori opportunità di risanamento ed eventuale riconversione, con l'obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e le diverse esigenze della competitività, della tutela del risparmio e dello sviluppo economico".
Roma, 7 giugno 2010
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della X Conferenza dell'"International Insolvency Institute", dedicata ad un approfondito confronto sui temi di grande rilevanza nell'attuale congiuntura economica mondiale, ha inviato agli organizzatori un messaggio nel quale rileva che "anche la regolamentazione giuridica dell'attività di impresa deve contribuire a tutelare la stabilità finanziaria e sociale con misure atte a prevenire e contenere le gravi conseguenze delle crisi economiche. In questo quadro, le giornate di studio potranno fornire autorevoli spunti di analisi comparata per una più incisiva integrazione delle normative dei paesi dell'Unione europea ed un più efficace coordinamento tra le giurisdizioni competenti a decidere sulle procedure concorsuali, nell'ambito di una più intensa cooperazione internazionale. Particolare rilievo avranno le riflessioni sulle possibilità di salvaguardare tutte le potenzialità delle imprese in situazioni di difficoltà, attraverso il rafforzamento degli strumenti, anche negoziali, che possono dare alle aziende, e quindi al sistema economico, ulteriori opportunità di risanamento ed eventuale riconversione, con l'obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e le diverse esigenze della competitività, della tutela del risparmio e dello sviluppo economico".
Roma, 7 giugno 2010
