Messaggio del Presidente Napolitano in occasione dello scoprimento della lapide in memoria di Carlo Rosselli
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dello scoprimento di una lapide in memoria di Carlo Rosselli a Milano, nel luogo in cui trascorse nel 1926 il suo soggiorno milanese e che divenne la sede della redazione della rivista "Quarto Stato", fondata insieme a Pietro Nenni, ha inviato un messaggio ai promotori dell'iniziativa: "Questo incontro costituisce, nel 73° anniversario dell'assassinio di Carlo e Nello Rosselli, un doveroso omaggio alla memoria di quelle due grandi figure dell'antifascismo italiano, che con il loro coraggioso impegno civile e politico avevano chiamato in tutta Europa alla mobilitazione e alla lotta contro i regimi totalitari, contribuendo a restituire all'Italia la libertà e la democrazia. Nel ricordare la viva attualità della visione politica dei fratelli Rosselli, sintesi feconda fra principi liberali e democratici, nucleo centrale del socialismo liberale, e nell'auspicio che il rigore e la coerenza con cui testimoniarono i propri ideali continui a rappresentare un esempio, soprattutto per le giovani generazioni, rivolgo alle autorità presenti, ai rappresentanti delle Associazioni partigiane e a tutti i partecipanti il mio caloroso saluto".
Roma, 9 giugno 2010
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione dello scoprimento di una lapide in memoria di Carlo Rosselli a Milano, nel luogo in cui trascorse nel 1926 il suo soggiorno milanese e che divenne la sede della redazione della rivista "Quarto Stato", fondata insieme a Pietro Nenni, ha inviato un messaggio ai promotori dell'iniziativa: "Questo incontro costituisce, nel 73° anniversario dell'assassinio di Carlo e Nello Rosselli, un doveroso omaggio alla memoria di quelle due grandi figure dell'antifascismo italiano, che con il loro coraggioso impegno civile e politico avevano chiamato in tutta Europa alla mobilitazione e alla lotta contro i regimi totalitari, contribuendo a restituire all'Italia la libertà e la democrazia. Nel ricordare la viva attualità della visione politica dei fratelli Rosselli, sintesi feconda fra principi liberali e democratici, nucleo centrale del socialismo liberale, e nell'auspicio che il rigore e la coerenza con cui testimoniarono i propri ideali continui a rappresentare un esempio, soprattutto per le giovani generazioni, rivolgo alle autorità presenti, ai rappresentanti delle Associazioni partigiane e a tutti i partecipanti il mio caloroso saluto".
Roma, 9 giugno 2010
