Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del Convegno di Giovani Imprenditori di Confindustria
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha espresso in una lettera al Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Federica Guidi, i più vivi auguri a tutti i partecipanti al Convegno di Santa Margherita Ligure: "Sono certo che ne scaturiranno indicazioni significative sui temi che saranno affrontati nelle diverse sessioni. Per parte mia, desidero sottolineare, come ho già fatto rivolgendomi all'Assemblea per il Centenario di Confindustria, la necessità del 'massimo di comprensione e - senza soffocare la dialettica della vita democratica - di condivisione almeno nell'individuare obbiettivi e grandi linee da perseguire con la necessaria coesione e continuità', quando si tratti di 'scelte di medio e lungo periodo cui è legato il futuro del Paese e delle giovani generazioni'. Comprensione e condivisione da parte delle diverse forze politiche e sociali: obbiettivo che risulta oggi molto arduo, ma che ritengo non si possa fare a meno di prospettare come indispensabile nel comune interesse dell'Italia".
Roma, 12 giugno 2010
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha espresso in una lettera al Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Federica Guidi, i più vivi auguri a tutti i partecipanti al Convegno di Santa Margherita Ligure: "Sono certo che ne scaturiranno indicazioni significative sui temi che saranno affrontati nelle diverse sessioni. Per parte mia, desidero sottolineare, come ho già fatto rivolgendomi all'Assemblea per il Centenario di Confindustria, la necessità del 'massimo di comprensione e - senza soffocare la dialettica della vita democratica - di condivisione almeno nell'individuare obbiettivi e grandi linee da perseguire con la necessaria coesione e continuità', quando si tratti di 'scelte di medio e lungo periodo cui è legato il futuro del Paese e delle giovani generazioni'. Comprensione e condivisione da parte delle diverse forze politiche e sociali: obbiettivo che risulta oggi molto arduo, ma che ritengo non si possa fare a meno di prospettare come indispensabile nel comune interesse dell'Italia".
Roma, 12 giugno 2010
