Messaggio del Presidente Napolitano per la Giornata Mondiale del Rifugiato
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, ha inviato un messaggio alla Portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Laura Boldrini: "Il tema scelto quest'anno dall'Alto Commissariato ("Home - un luogo sicuro per ricominciare") pone l'accento sul tema dell'accoglienza. I Paesi liberi e democratici, tra i quali l'Italia, rappresentano per un gran numero di persone, le cui vite sono minacciate dalla violenza e dalla negazione di diritti basilari, l'ultima speranza di un futuro migliore per sé e per i propri figli. La solidarietà verso le vittime di gravi sopraffazioni rappresenta un obiettivo e un impegno comune, da coniugarsi con la certezza del diritto e con la lotta a tutte le forme di oppressione e discriminazioni. Desidero esprimere il mio vivo apprezzamento per l'iniziativa odierna dell'Alto Commissariato, che contribuisce a richiamare l'attenzione delle autorità pubbliche, dei mezzi di informazione e di tutti i cittadini sulla perdurante attualità del dramma dei rifugiati. Auspico che possa sempre più rafforzarsi la proficua collaborazione del sistema delle Nazioni Unite con le autorità nazionali e europee".
Roma, 18 giugno 2010
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, ha inviato un messaggio alla Portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Laura Boldrini: "Il tema scelto quest'anno dall'Alto Commissariato ("Home - un luogo sicuro per ricominciare") pone l'accento sul tema dell'accoglienza. I Paesi liberi e democratici, tra i quali l'Italia, rappresentano per un gran numero di persone, le cui vite sono minacciate dalla violenza e dalla negazione di diritti basilari, l'ultima speranza di un futuro migliore per sé e per i propri figli. La solidarietà verso le vittime di gravi sopraffazioni rappresenta un obiettivo e un impegno comune, da coniugarsi con la certezza del diritto e con la lotta a tutte le forme di oppressione e discriminazioni. Desidero esprimere il mio vivo apprezzamento per l'iniziativa odierna dell'Alto Commissariato, che contribuisce a richiamare l'attenzione delle autorità pubbliche, dei mezzi di informazione e di tutti i cittadini sulla perdurante attualità del dramma dei rifugiati. Auspico che possa sempre più rafforzarsi la proficua collaborazione del sistema delle Nazioni Unite con le autorità nazionali e europee".
Roma, 18 giugno 2010
