Messaggio del Presidente Napolitano nell'anniversario della strage della Stazione di Viareggio
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ad un anno dal tragico incidente nella stazione ferroviaria di Viareggio, ha inviato al Sindaco Luca Lunardini, un messaggio in cui rivolge il suo commosso pensiero alle trentadue vittime ed a quanti sono stati segnati da quella terribile esplosione: "Le drammatiche immagini di quel disastro rimangono impresse nella memoria dell'intero Paese che ha partecipato con profonda commozione al dolore delle famiglie così duramente colpite. Un affettuoso pensiero va alla giovane Ibtissam Ayad, unica superstite della sua famiglia che, con il giuramento di oggi, acquisisce la cittadinanza italiana, concessa quale concreta manifestazione di solidarietà della Nazione. Con questi sentimenti, rinnovo la mia partecipe vicinanza a Lei, Signor Sindaco, e a tutta la comunità di Viareggio che, come ho avuto modo di constatare personalmente, ha saputo reagire con generosità e grande forza d'animo alla tragedia".
Roma. 29 giugno 2010
leggi tutto
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ad un anno dal tragico incidente nella stazione ferroviaria di Viareggio, ha inviato al Sindaco Luca Lunardini, un messaggio in cui rivolge il suo commosso pensiero alle trentadue vittime ed a quanti sono stati segnati da quella terribile esplosione: "Le drammatiche immagini di quel disastro rimangono impresse nella memoria dell'intero Paese che ha partecipato con profonda commozione al dolore delle famiglie così duramente colpite. Un affettuoso pensiero va alla giovane Ibtissam Ayad, unica superstite della sua famiglia che, con il giuramento di oggi, acquisisce la cittadinanza italiana, concessa quale concreta manifestazione di solidarietà della Nazione. Con questi sentimenti, rinnovo la mia partecipe vicinanza a Lei, Signor Sindaco, e a tutta la comunità di Viareggio che, come ho avuto modo di constatare personalmente, ha saputo reagire con generosità e grande forza d'animo alla tragedia".
Roma. 29 giugno 2010
