Messaggi di cordoglio del Presidente Napolitano per la morte dei due militari italiani in Afghanistan
Comunicato
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del grave attacco terroristico in cui hanno perso la vita, mentre assolvevano i propri compiti operativi nell'ambito della missione ISAF in Afghanistan, il primo maresciallo Mauro Gigli e il caporal maggiore capo Pierdavide De Cillis, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese, ha espresso alle famiglie i sentimenti della sua affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al loro grande dolore.
Nella tragica circostanza, il Capo dello Stato ha altresì chiesto al Capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. Vincenzo Camporini, di rendersi interprete presso l'Esercito, dei suoi sentimenti di cordoglio, di commossa solidarietà e di intensa partecipazione al dolore provocato dal luttuoso evento.
Il Presidente Napolitano ha chiesto inoltre di far pervenire il suo incoraggiamento e un affettuoso augurio al capitano Federica Luciani, ferita nell'attacco.
Roma, 28 luglio 2010
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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del grave attacco terroristico in cui hanno perso la vita, mentre assolvevano i propri compiti operativi nell'ambito della missione ISAF in Afghanistan, il primo maresciallo Mauro Gigli e il caporal maggiore capo Pierdavide De Cillis, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese, ha espresso alle famiglie i sentimenti della sua affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al loro grande dolore.
Nella tragica circostanza, il Capo dello Stato ha altresì chiesto al Capo di Stato Maggiore della Difesa, gen. Vincenzo Camporini, di rendersi interprete presso l'Esercito, dei suoi sentimenti di cordoglio, di commossa solidarietà e di intensa partecipazione al dolore provocato dal luttuoso evento.
Il Presidente Napolitano ha chiesto inoltre di far pervenire il suo incoraggiamento e un affettuoso augurio al capitano Federica Luciani, ferita nell'attacco.
Roma, 28 luglio 2010
